Trasferirsi all’estero con il permesso di soggiorno italiano
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6 Giu 2016
 
L'autore
Temistocle Marasco
 


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Trasferirsi all’estero con il permesso di soggiorno italiano

Ho ottenuto il permesso di soggiorno italiano, ma vorrei trasferirmi in Germania: posso farlo?

 

L’immigrato che ha ottenuto il permesso di soggiorno in Italia può trasferirsi in altro un Paese dell’Unione Europea per motivi di lavoro o di studio solo se è in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Si ricorda che questo tipo di permesso, al contrario degli altri, non ha una scadenza, in quanto è a tempo indeterminato, e può essere richiesto solo da coloro che risiedono legalmente in Italia da almeno 5 anni.

 

Gli altri permessi di soggiorno, invece, consentono di spostarsi all’interno dell’area Schengen per periodi di breve durata, al massimo 90 giorni. I brevi soggiorni sono consentiti per turismo, affari, corsi di studio, eventi sportivi, manifestazioni scientifiche, politiche, religiose e culturali. I suddetti permessi hanno validità temporanea e sono rilasciati per:

 

– affidamento (rilasciato al minore straniero, temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo);

– motivi umanitari (della durata superiore a tre mesi);

– motivi religiosi;

– studio;

– missione (rilasciato allo straniero entrato in Italia con un visto recante la menzione “Missione” ai fini di un soggiorno temporaneo);

– asilo politico;

– apolidia;

– tirocinio formazione professionale;

– ricerca scientifica;

– attesa occupazione;

– lavoro autonomo;

– lavoro subordinato;

– lavoro subordinato stagionale;

– famiglia;

– famiglia minore 14-18 anni (permesso di soggiorno per motivi di famiglia del figlio minore di età compresa fra i 14 e i 18 anni);

– volontariato;

– protezione sussidiaria.

 

Lo Stato in cui ci si trasferisce deve essere informato di questo nuovo ingresso, tramite una segnalazione del diretto interessato alle autorità di pubblica sicurezza del Paese di destinazione. La permanenza in questo Stato per un periodo superiore a tre mesi rende necessario ottenere il rilascio del visto e del permesso di soggiorno tramite le procedure del Paese ospitante.

 

 

Il permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo

Il permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo permette di lavorare e studiare in un Paese UE diverso da quello che lo ha rilasciato. Non è escluso però che alcuni Stati, a causa di una massiccia richiesta di ingressi oppure del verificarsi di particolari circostanze, possano fissare dei limiti numerici e quindi non riconoscere a tutti la possibilità di trasferimento.

Gli Stati ospitanti possono inoltre subordinare l’ingresso nel loro territorio alla verifica di alcuni requisiti, tra cui il possesso di risorse economiche sufficienti, la disponibilità di un alloggio e una copertura sanitaria.

E’ necessario poi fornire allo Stato ospitante ulteriori informazioni, che variano in base al motivo per il quale ci si vuole trasferire in quel Paese.

 

Per quel che concerne il lavoro:

 

– se nel Paese ospitante si svolge un’attività di lavoro dipendente, sono richiesti il contratto di lavoro e una dichiarazione del datore di lavoro che attesta che l’assunzione è avvenuta secondo la normativa nazionale;

 

– se nel Paese ospitante si svolge un’attività di lavoro autonomo, si deve dimostrare una disponibilità economica adeguata per l’esercizio dell’attività economica prescelta e bisogna dotarsi delle autorizzazioni e permessi previsti dalla normativa nazionale.

 

Se, invece, il trasferimento in altro Paese viene effettuato per motivi di studio, lo Stato ospitante potrebbe richiedere la presentazione dell’iscrizione al corso di formazione o di studi prescelto.

 

Il Paese ospitante rilascia allo straniero un permesso di soggiorno specifico per l’attività che la persona andrà a svolgere, comunicandolo alle autorità del Paese che ha rilasciato il permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo.

 

 

Revoca del permesso di soggiorno CE per soggiornati di lungo periodo

Il trasferimento in un altro Stato UE diverso da quello in cui si è ottenuto il permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo non determina la revoca automatica del permesso stesso, salvo che lo Stato in cui ci si trasferisce rilasci, a sua volta, un permesso di soggiorno di lungo periodo. La revoca avviene anche in caso di assenza dall’Italia per più di 6 anni o in caso di assenza dall’UE per più di 12 mesi consecutivi.


 


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