Con il decreto “liberalizzazioni” [1], i gestori degli impianti di distribuzione di carburante potranno rifornirsi da qualsiasi produttore e unirsi fra loro per beneficiare di migliori condizioni di acquisto o trasporto del carburante.
Dal mese di giugno 2012 saranno, infatti, nulle tutte le clausole contrattuali di esclusiva che vincolino la pompa di benzina a una sola compagnia petrolifera.
Sarà possibile, inoltre, per ogni gestore avviare un’attività di vendita di giornali e tabacchi, di vendita di beni e servizi e di somministrazione di bevande e alimenti.
Saranno sottoposti a sanzioni tutti i gestori che non offriranno un servizio di vendita self-service.
I distributori self-service potranno erogare anche metano e GPL e quelli al di fuori dei centri abitati potranno restare ininterrottamente aperti.
Modifiche ulteriori dovranno essere introdotte anche sulla modalità di comunicazione dei prezzi del carburante sulla cartellonistica di pubblicizzazione.
[1] Decreto legge 1/2012 convertito nella legge 27/2012 art.17/18/19.
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Rosalba Cavaliere
Bene questa mi sembra una buona notizia diamo il via alla liberalizzazione e andiamo a fare il pieno di carburante dove si risparmia!