Ecobonus 2016: quali novità per il condominio?
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4 Giu 2016
 
L'autore
Maura Corrado
 


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Ecobonus 2016: quali novità per il condominio?

Il condominio dalla A alla Z: “E” come Ecobonus. La riqualificazione energetica in condominio e le novità per il 2016.

 

 

Ecobonus: cos’è?

L’Ecobonus è una agevolazione fiscale applicabile agli interventi di riqualificazione energetica di un immobile, sia adibito a uso privato, come un’abitazione, sia adibito a uso collettivo, come un condominio, ma anche strutture aperte al pubblico quali uffici, bar e ristoranti, negozi e capannoni.

Consiste in una detrazione dall’Irpef o dall’Ires sulle spese effettuate per lavori volti a aumentare l’efficienza energetica degli edifici. La quota detraibile viene restituita nell’arco di 10 anni attraverso 10 rate annuali o comunque uno sgravio sulle tasse, per un importo massimo di spesa di 100.000,00 euro, applicabile a tutti i lavori effettuati entro il 31 dicembre 2016 per le abitazioni private, entro il 31 luglio 2017 per i condomini.

 

 

Ecobonus: quali sono gli interventi detraibili?

La detrazione può essere richiesta soltanto per alcuni tipi di lavori di riqualificazione energetica:

  • installazione di pannelli solari per riscaldamento e produzione di acqua calda (tetto di spesa massima: 60.000,00 euro);
  • installazione di climatizzatori per la riduzione del fabbisogno energetico (fino a 30.000,00 euro di spesa);
  • sostituzione di porte, infissi, pavimenti e coibentazioni per il miglioramento termico dell’edificio, sia per gli spazi coperti che per gli spazi esterni (tetto di spesa fino a 60.000,00 euro). Vi rientrano anche i sistemi di schermatura solare delle superfici vetrate trasparenti, i sistemi di ombreggiatura, le tende tecniche da interno e le chiusure oscuranti.

Facciamo qualche esempio: tende da sole, tende per lucernari e per serre, tende a bracci, cappottine mobili, tende a veranda e a rullo, pergole e pergole bioclimatiche, skyligth esterni, zanzariere. Questi sistemi infatti permettono un guadagno termico all’interno degli edifici;

  • lavori mirati all’aumento dell’efficienza energetica, idrica e di adeguamento antisismico per la messa in sicurezza degli edifici (fino a 100.000,00 euro).

 

Inoltre si possono detrarre con l’Ecobonus 2016 non soltanto le spese vive sostenute per effettuare i lavori, ma anche:

  • le spese per le prestazioni professionali (architetto, ingegnere, direttore dei lavori, ecc…) necessarie alla realizzazione degli interventi;
  • le spese per la fornitura e la posa in opera dei materiali e degli impianti;
  • le spese per la realizzazione delle opere murarie collegate all’intervento.

 

L’Ecobonus non è cumulabile con le altre agevolazioni fiscali previste, cioè il Bonus Mobili e il Bonus Casa per le ristrutturazioni: la ristrutturazione della casa e insieme l’effettuazione di interventi di adeguamento energetico danno la possibilità di fare domanda per ottenere uno solo dei due bonus fiscali.

 

 

Ecobonus condominio: quali sono le novità?

Ad oggi, l’Ecobonus 65% è finalmente disponibile anche per i condòmini e per coloro che rientrano nella “no tax area”, i quali, quindi, non saranno più tenuti a rinunciare alla detrazione del 65% delle spese sostenute per la riqualificazione delle parti comuni degli edifici nel 2016. È diventato, infatti, possibile effettuare la cessione dell’Ecobonus agli stessi fornitori che hanno eseguito i lavori o le prestazioni come parte del pagamento dovuto.

La Legge di Stabilità 2016 ha, inoltre, previsto la possibilità di barattare il credito fiscale con le rate condominiali per il pagamento degli interventi di risparmio energetico [1]: la scelta di cedere il credito deve risultare dalla delibera assembleare che approva gli interventi (o, in alternativa, può essere comunicata al condominio che la inoltra ai fornitori). I fornitori, a loro volta, sono tenuti a comunicare al condominio l’avvenuta accettazione del credito a titolo di pagamento di parte del corrispettivo per i beni ceduti e le attività prestate.

 

Per far sì che l’operazione di cessione del credito possa concretamente avvenire, il condominio è tenuto a trasmettere entro il termine del 31 marzo 2017 un’apposita comunicazione telematica.

 

 

Ecobonus: come fare domanda?

L’Ecobonus deve essere richiesto attraverso il modello 730 o Unico per la dichiarazione dei redditi. La quota complessiva da detrarre a divisa in 10 rate, da scaricare in altrettante dichiarazioni dei redditi, per i tetti di spesa massima indicati.

 

Per fare richiesta per l’Ecobonus 2016 bisogna presentare una specifica documentazione, composta da:

  • certificazione energetica dell’edificio;
  • scheda informativa degli interventi realizzati e attestazione di corrispondenza degli interventi ai requisiti indicati per legge, da spedire per via telematica entro 90 giorni dagli interventi effettuati;
  • ricevute dei bonifici bancari o postali effettuati per il pagamento dei lavori oggetto di detrazione fiscale.

[1] Le regole per accedere a questa opportunità sono contenute nel recente provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 43434, del 22.03.2016.

 


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