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Lo sai che? Pubblicato il 5 giugno 2016

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Lo sai che? Multe valide anche nelle strade private

> Lo sai che? Pubblicato il 5 giugno 2016

La polizia municipale può sanzionare, con le multe, i trasgressori del codice della strada anche nelle strade private purché aperte alla libera circolazione e non interdette al traffico con sbarre o cancelli.

Le strade private, quelle ad esempio che circondano un residence, un insieme di villini o l’accesso ad aree riservate, è soggetto alle regole del codice della strada e, di conseguenza, anche alla possibilità che i vigili elevino multe nei confronti degli automobilisti non rispettosi delle norme. Lo ha chiarito il ministero dei Trasporti con un recente parere [1].

Secondo il ministero, le multe non possono essere elevate solo nelle aree private chiuse al traffico: si pensi al caso di un villaggio vacanze ove l’accesso è limitato con una sbarra. In ipotesi come queste, dunque, l’eventuale sinistro stradale non potrà essere constatato dalla polizia e, anche in presenza di gravi violazioni delle comuni regole di prudenza o del codice della strada, la sanzione amministrativa non può trovare posto. Del resto, in tali aree, è precluso ai vigili lo stesso accesso.

Invece, laddove non ci sono recinzioni o restrizioni alla libera circolazione e, quindi, chiunque può potenzialmente transitare, allora ben possono essere elevate le multe benché la strada sia privata (si pensi al prolungamento di una strada pubblica che porta a un insieme di ville, ma che non appartiene al Comune). A prescindere dalla proprietà del manufatto, specifica infatti il parere, il codice stradale si applica a tutte le aree aperta al pubblico.

In ogni caso, prosegue il parere del ministero, anche nelle vie private interdette alla libera circolazione, l’eventuale segnaletica stradale non può essere “di fantasia” ma deve rispettare sempre quelli che sono i criteri e gli “standard” imposti dal codice della strada.

Il proprietario della strada, in altre parole, non può decidere, in autonomia, i segnali da collocare ai margini della propria via. La segnaletica stradale deve essere regolare anche sulle strade private. La creatività nazionale – specifica il parere – non può esprimersi in materia di segnaletica stradale, neppure nelle zone private chiuse alla circolazione delle persone. Resta comunque il fatto che, in queste aree, non possono entrare i vigili a fare multe.

Niente segnali di fantasia sulle strade quindi, neppure dietro alla recinzione di una villa.

note

[1] Min. Trasporti parere n. 2507/2016 del 29.04.2016.

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