Canone tv: quanto si paga negli altri Paesi europei?
Miscellanea
9 Giu 2016
 
L'autore
Temistocle Marasco
 


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Canone tv: quanto si paga negli altri Paesi europei?

Il canone tv in Europa: quanto costa, chi lo ha abolito e che rapporto ha con gli introiti pubblicitari.

 

La Rai percepisce il canone da milioni di italiani ma, esattamente come le tv “commerciali”, non rinuncia alla pubblicità per incrementare i suoi introiti. La domanda che si potrebbe porre è: visto che la televisione di Stato ha già le sue entrate, perché ha bisogno degli spot che, nella maggior parte dei casi, rappresentano una interruzione poco gradita agli spettatori?

Sul tema è recentemente intervenuta Monica Maggioni, presidente della Rai, che non ha escluso un palinsesto senza “consigli per gli acquisti”, a patto che il tanto criticato canone venga aumentato e, a quanto pare, non di poco. A detta del massimo dirigente, infatti, la attuale tassa di possesso applicata in Italia, pari a 100 euro (per il 2016), è tra le più basse d’Europa e, stando così le cose, i ricavi pubblicitari sono imprescindibili per l’azienda.

 

 

Il costo del canone tv negli altri paesi europei

Per sapere se gli italiani pagano realmente poco, è necessario fare un confronto con le altre nazioni. I dati si riferiscono al 2015, anno in cui nel nostro Paese il canone ha avuto un costo di 113,50 euro. Gli altri Stati hanno tasse equivalenti, i cui valori disegnano una forbice molto ampia: si passa dalla cifra minima di 5,81 euro richiesta in Albania alle cifre massime di Svizzera, Danimarca e Norvegia, che superano le 300 euro. Anche la Svezia non scherza, con i suoi 232,47 euro, e questo consente di dire che i Paesi scandinavi sono i più esosi sotto questo aspetto. La Finlandia, invece, nel 2013 ha eliminato la tassa di possesso sul televisore sostituendola con la tassa sulla trasmissione del servizio pubblico, da calcolare sulla base del reddito.

La media europea del costo del canone tv è di 127,60 euro. L’Italia è effettivamente al di sotto, anche se non di molto. In diversi Paesi, però, lo Stato ha rinunciato agli spot sui propri canali, non percependo di conseguenza introiti pubblicitari.

 

 

I Paesi europei che hanno eliminato il canone tv

In Europa ci sono anche Paesi in cui non si paga il canone per la tv di Stato, e che si indicano qui di seguito: Paesi Bassi, Ungheria, Bulgaria, Spagna, Belgio fiammingo, Lussemburgo, Lituania, Lettonia, Estonia, Bielorussia, Ucraina, Moldavia, Russia e Turchia.

 

 

L’evasione del canone Rai

Il presidente Monica Maggioni ha posto come condizione per eliminare la pubblicità dalle reti Rai un cospicuo aumento del canone ma, prima di predisporre i rincari, c’è un dato da analizzare: in Italia sono in molti a non pagare. Secondo le stime del 2014, l’evasione si attesta sul 30,53%. Solo la Polonia riesce a fare peggio, con il 65% di canoni tv non pagati.


 


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