Se la fogna straripa il Comune risarcisce
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12 Giu 2016
 
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Se la fogna straripa il Comune risarcisce

Cantine allagate, auto danneggiate, immobili inondati dall’acqua: per l’otturamento delle tubature risponde il Comune.

 

In caso di straripamento delle fogne e conseguente allagamento della strada, anche se a seguito di un forte acquazzone, il Comune è tenuto a risarcire tutti i danni provocati ai cittadini. È quanto chiarito dalla Cassazione con una recente sentenza [1], che riprende peraltro un orientamento già sposato in precedenza.

 

Anche la presenza di una pioggia al di sopra delle medie stagionali, che abbia determinato allagamenti, non esclude la responsabilità del Comune quando la concausa di tali inondazioni di acqua sia stata la mancata manutenzione della rete fognaria e dei canali di scolo, spesso otturati dai detriti e rifiuti. Il Comune, in quanto custode del suolo pubblico, ha una responsabilità oggettiva [2] per qualsiasi danno provocato dalle alluvioni non filtrate sottoterra ai proprietari di immobili, come cantine e negozi al piano terra o alle auto.

 

La pronuncia in commento dichiara responsabile il Comune per i danni arrecati ai privati dal travaso delle acque fognarie a causa dell’otturamento delle condotte. L’ente locale, in quanto custode della rete fognaria di cui è proprietario e gestore, deve rispondere delle conseguenze provocate anche da fatti eccezionali, come la forte pioggia.

 

Il Comune può evitare la condanna solo se dimostra che l’evento è stato determinato da caso fortuito (imprevedibile e inevitabile anche con l’ordinaria diligenza). E, vista l’ampia gamma di doveri che ha il custode verso il bene custodito la prova a discarico non è di facile produzione.


[1] Cass. sent. n. 11804/2016 del 9.06.2016.

[2] Art. 2051 cod. civ.

 


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