Come aggiornare la carta d’identità al nuovo indirizzo di residenza
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13 Giu 2016
 
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Come aggiornare la carta d’identità al nuovo indirizzo di residenza

Variazione della residenza sulla carta d’identità: rilascio di un nuovo documento o attendere la naturale scadenza per poi disporre la variazione coi nuovi dati?

 

La carta d’identità ha validità per 10 anni; in questo periodo, tuttavia, il titolare del documento di riconoscimento potrebbe variare l’indirizzo di residenza, mutando semplicemente la via o, del tutto, il Comune. In questi casi, potrebbe porsi il dubbio se la carta d’identità debba essere anch’essa aggiornata, con sostituzione del precedente indirizzo di residenza ancora riportato sul documento oppure se tutto debba rimanere così com’è, in attesa del successivo rinnovo.

 

La risposta al quesito è stata fornita dal Ministero dell’interno in una famosa circolare del 1992 [1] ove si precisa che, in caso di cambio di indirizzo di residenza durante il periodo di validità della carta d’identità, non è necessario procedere né all’aggiornamento dell’indirizzo vecchio per come indicato sul documento, né al rinnovo della carta d’identità stessa.

 

La legge non ha ritenuto necessario disporre il rilascio di un nuovo documento d’identità nel caso di variazione della residenza, in quanto l’unica funzione della carta d’identità – come stabilisce il Testo Unico delle leggi sulla pubblica sicurezza [2] – è l’identificazione della persona titolare del documento; per cui, il mutamento di residenza da parte di quest’ultimo non compromette tale funzione della carta d’identità e, quindi, non richiede un suo aggiornamento.

 

 

Va aggiornata la carta d’identità in caso di cambio di professione?

Lo stesso discorso vale nel caso di cambiamento della professione indicata sulla carta d’identità: la modifica del profilo lavorativo del cittadino non obbliga quest’ultimo a chiedere un rilascio di un nuovo documento o a comunicare, al Comune, la modifica di tale dato. Infatti, anche tale dato non è essenziale per il riconoscimento del titolare del documento.

 

 

Va aggiornata la carta d’identità in caso di mutamento dello stato civile?

È sempre il Ministero degli Interni [1] a chiarire che non va aggiornata la carta d’identità neanche se il titolare del documento ha mutato lo stato civile, da celibe/nubile a coniugato o viceversa. L’intervenuto matrimonio non è certo ignoto all’ente locale, che provvederà a indicare il nuovo stato al rilascio del successivo documento d’identità.

 

 

Quado chiedere il rinnovo della carta d’identità

Ricordiamo che per chiedere il rinnovo della carta d’identità è possibile presentare una domanda in Comune a partire dal 180° giorno precedente la data di scadenza. A tal fine sarà necessario essere in possesso dei seguenti documenti:

 

– tre fotografie formato tessera: le foto devono essere recenti, uguali e senza cappello, a volto completamente scoperto;

– la carta di identità scaduta o in scadenza;

– un valido documento di riconoscimento (qualora la carta d’identità che restituisce non sia più idonea all’identificazione della persona). In mancanza è necessario farsi accompagnare da due testimoni con documento d’identità valido.


[1] Min. Interno Circolare n. 24 del 31 dicembre 1992.

[2] RD n. 773/1931, Testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

 


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