Ferie, si possono smaltire nel periodo di preavviso?
Lo sai che?
23 Giu 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Ferie, si possono smaltire nel periodo di preavviso?

Licenziamento, dimissioni e ferie del lavoratore: il periodo di preavviso  è sempre sospeso per l’astensione dal lavoro?

 

Sono stato appena licenziato ed ho 60 giorni di preavviso: vorrei scontare le ferie residue perché ho trovato un nuovo lavoro, ma il datore dice che non si può fare. È vero?

 

 Il periodo di preavviso, secondo quanto disposto dal Codice Civile [1], non può essere computato nelle ferie. Questo lasso di tempo, che intercorre dalla comunicazione di recesso (licenziamento o dimissioni) al momento in cui lo stesso acquista effetto, difatti, ha la funzione di evitare che la risoluzione immediata del contratto arrechi pregiudizio all’altra parte.

Conseguentemente, durante il preavviso il contratto di lavoro deve essere eseguito regolarmente: diversamente, la parte che decide di recedere senza rispettare il periodo di preavviso deve indennizzare l’altra, anche se si tratta del lavoratore.

 

 

Ferie durante il preavviso

Se, nonostante le prescrizioni del Codice Civile ( riprese dai principali contratti collettivi), avviene comunque la fruizione delle ferie durante il preavviso, il periodo viene prorogato in misura corrispondente alle ferie godute.

Le ferie, alla pari delle altre assenze, come quelle per malattia, sospendono infatti il decorso del preavviso, che riprende inalterato al termine dell’astensione dal lavoro: questo, in quanto durante tale periodo il rapporto è ancora attivo e sono applicabili tutte le regole attinenti. Peraltro, durante il preavviso, poiché le parti conservano tutti gli obblighi e diritti derivanti dal contratto di lavoro, maturano regolarmente anche i ratei relativi alle ferie ed ai permessi [2].

 

 

Rinuncia al preavviso

Tuttavia, il soggetto che riceve la comunicazione di risoluzione del rapporto di lavoro può volontariamente rinunciare al preavviso, per un periodo corrispondente alle ferie fruite. La rinuncia al preavviso, difatti, non deve per forza riguardare l’intero periodo, ma può concernere anche le sole giornate di ferie. Lo stesso ragionamento è valido anche per i permessi retribuiti maturati, di qualunque tipologia siano (Rol, ex-festività, etc.).

La rinuncia al preavviso, che può essere anche disposta in un accordo a firma di entrambe le parti, è espressamente prevista da diversi contratti collettivi, compreso quello dei dipendenti pubblici [3].

 

 

Quando il preavviso non è dovuto

Non bisogna però dimenticare che, in determinate situazioni, non è dovuto alcun preavviso. Le ipotesi in cui è permesso il recesso immediato sono:

 

– licenziamento o dimissioni per giusta causa;

– licenziamento o dimissioni durante o al termine del periodo di prova;

scadenza del contratto a tempo determinato;

– risoluzione consensuale;

– licenziamento durante i periodi di sospensione del rapporto per intervento della cassa integrazione;

– licenziamento per mancata ripresa del servizio a seguito di reintegrazione.

 

Non è invece possibile che il contratto individuale escluda preventivamente l’obbligo del preavviso.

 


[1] Art. 2109 Cod. Civ.

[2] Cass. sent. 14646/2001.

[3] Art. 12, Co. 5, CCNL Aran del 9.5.2006.

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 


Download PDF SCARICA PDF
 
 
Commenti
27 Giu 2016 Nicola Masia

c’è anche la possibilità che vengano indennizzate qualora non possano essere godute.

 
5 Ott 2016 Marco Colombo

Salve, ho un dubbio il primo punto… “Non può essere computato nelle ferie il periodo di preavviso indicato nell’art. 2118”, non implica il contrario, ossia nulla impedisce che le ferie vengano computate nel periodo di preavviso.

In altre parole, per come la vedo io, il lavoratore può richiedere le ferie durante il periodo di preavviso e, se concesse, non il periodo di preavviso non viene prolungato. Ovviamente, valgono le stesse regole del normale periodo di lavoro, le ferie vanno concordate e quindi potrebbero non venir concesse.