Come sporgere denuncia
Lo sai che?
18 Giu 2016
 
L'autore
Maura Corrado
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Come sporgere denuncia

La denuncia è una dichiarazione in cui si comunicano ad un ente pubblico, un’amministrazione pubblica oppure un altro soggetto istituzionale, circostanze, fatti o altri elementi che il destinatario è legittimato a ricevere. Ecco tutto ciò che serve sapere.

 

 

Denuncia: cos’è?

La denuncia è un atto con il quale chiunque abbia notizia di un reato perseguibile d’ufficio ne informa il pubblico ministero o un ufficiale di polizia giudiziaria.

 

Pertanto, l’autorità giudiziaria deve immediatamente perseguire il colpevole non appena acquisisca la relativa denuncia d’ufficio, indipendentemente dalla eventuale lesione di diritti di terzi e dalla loro eventuale facoltà di rivalsa. Inoltre, l’azione avviata d’ufficio è irrevocabile, non è dunque possibile interromperla come avviene nel caso di remissione della querela.

 

La denuncia è un importante strumento di collaborazione da parte del cittadino che consente alla Magistratura ed alle Forze di Polizia di perseguire gli autori dei reati: doveroso ricordare, comunque, che il cittadino non ha alcun obbligo giuridico che gli impone di sporgere denuncia, fatti salvi alcuni casi.

 

 

Denuncia: chi può presentarla?

A sporgere denuncia possono essere soggetti pubblici o privati: qualsiasi cittadino o il suo avvocato, un pubblico ufficiale e un incaricato di pubblico servizio.

 

 

Denuncia: dove si sporge?

Per sporgere denuncia, è sufficiente recarsi negli uffici delle forze dell’ordine (questure, commissariati di P.S., Arma dei Carabinieri). Anziani e portatori di handicap possono richiedere il servizio di “denunce a domicilio” telefonando al 113. A stretto giro, arriverà a casa una pattuglia pronta a fornire assistenza.

 

 

Denuncia: come si presenta?

Se la denuncia si presenta in forma orale il pubblico ufficiale redigerà un verbale.

Se si presenta in forma scritta l’utente può utilizzare il modulo disponibile negli uffici delle forze dell’ordine.

 

 

Di seguito un fac-simile di denuncia

 


PROCURA DELLA REUBBLICA C/O IL TRIBUNALE DI______

ATTO DI DENUNCIA – QUERELA

***

Il sottoscritto sig./sig.ra ____________, C.F.______________, nato a _________, il _________________, e residente in ____________, via_____________, n.°____,

espone quanto segue

– (indicare i fatti, inserendo quanti più dettagli possibile in ordine agli accadimenti, ai luoghi, tempi, orari ecc….. I fatti possono essere descritti, per mantenere ordine e consequenzialità anche utilizzando numeri o punteggiatura. Possono essere indicate anche le fattispecie di reato che si ritengono ravvisabili, anche se non è necessario. . )

_________________________________________________________________________________

_________________________________________________________________________________

_________________________________________________________________________________

_________________________________________________________________________________

_________________________________________________________________________________

_________________________________________________________________________________

Tutto ciò premesso, il sig./ sig.ra __________________________, ut supra epigrafata, dichiara di sporgere, come in effetti sporge formale

DENUNCIA – QUERELA

nei confronti di _____________________ (ovvero contro ignoti, contro tutte le persone che si riterranno responsabili), per i reati p.e.p. dagli artt.___________________ c.p., e per tutte le altre fattispecie di reato ravvisabili nei fatti rappresentati.

Con riserva di costituirsi parte civile per il risarcimento di tutti i danni morali e materiali subiti e subendi e con richiesta di punizione del responsabile dei fatti denunciati.

Con riserva, altresì d’indicare ulteriori documenti e mezzi istruttori che si renderanno utili per l’accertamento dei fatti denunciati.

Ci si oppone sin da subito ad un’eventuale emissione di decreto penale di condanna.

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 408 c.p.p., si chiede di essere avvisati in caso di eventuale archiviazione del relativo procedimento, a cui sin da subito ci si oppone.

Si indicano quali persone informate sui fatti i sigg.ri ________________

Con Osservanza,

Luogo, data Firma

 


 

 

La presentazione della denuncia ha una scadenza?

Non vi sono scadenze, tranne nei casi di denuncia obbligatoria previsti dal Codice Penale. Se, infatti, essa è un atto facoltativo, diventa obbligatorio quando:

  • si viene a conoscenza di un reato contro lo Stato (attentati, terrorismo, spionaggio politico-militare, stragi);
  • ci si accorge di aver ricevuto in buona fede denaro falso;
  • si riceve denaro sospetto o si acquistano oggetti di dubbia origine;
  • si viene a conoscenza di depositi di materie esplodenti o rinvenga qualsiasi esplosivo;
  • si subisce un furto o smarrisce un’arma, parte di essa o un esplosivo;
  • rappresentanti sportivi hanno avuto notizia di imbrogli nelle competizioni sportive.

 

Un particolare tipo di denuncia, chiamata tecnicamente referto, è obbligatoria a carico dei medici, e in generale di tutti gli esercenti una professione sanitaria. Essi, infatti, in caso di omissione ne risponderanno penalmente. L’atto andrà presentato entro 48 ore o, se vi è pericolo nel ritardo, immediatamente al pubblico ministero o a qualsiasi ufficiale di polizia giudiziaria del luogo in cui ha prestato servizio.

Il referto dovrà contenere:

  • le generalità della persona assistita;
  • il luogo in cui il medico ha prestato soccorso;
  • le notizie che servono a stabilire le circostanze del fatto, i mezzi e gli effetti che ha causato o che può causare (bisogna essere certi dell’avvenuto fatto delittuoso, la denuncia non contiene dati biologici).

 

Se ad avere notizia di un reato perseguibile d’ufficio è un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio nell’esercizio o a causa delle sue funzioni o del servizio, egli è tenuto a presentare apposito rapporto.

 

 

Denuncia: cosa deve contenere?

La denuncia deve contenere l’esposizione dei fatti ed essere sottoscritta dal denunciante o dal suo avvocato, i quali possono chiedere una ricevuta per la denuncia presentata in forma scritta o orale.

 

È possibile esporre denuncia in forma anonima, di cui, però, non può essere fatto alcun uso [1]. L’unico effetto che essa può determinare può essere quello di stimolare l’attività di iniziativa del pubblico ministero e della polizia giudiziaria al fine di assumere informazioni dirette a verificare se può essere individuata una valida notitia criminis, cioè una conferma dei fatti esposti nella denuncia stessa.


[1] Art. 333, co. 3, cod. proc. pen.

 

Autore immagine: 123rf com

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 
 
Commenti