Si esce dallo stato di famiglia solo se si cambia residenza
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21 Giu 2016
 
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Si esce dallo stato di famiglia solo se si cambia residenza

Non si può uscire dallo stato di famiglia dei propri genitori se si vive ancora nella stessa abitazione: per non comparire più nel loro stato di famiglia è necessario cambiare residenza.

 

Chi vuole non comparire più nello stato di famiglia dei propri genitori deve per forza cambiare residenza e trasferirsi altrove. I chiarimenti, in proposito, sono stati stilati da una pubblicazione del 1992 a firma dell’Istat e del Ministero dell’interno (qui scaricabile in allegato [1]). Procediamo con ordine, rispondendo ad alcune delle più frequenti domande in materia di famiglia anagraficastato di famiglia, residenza coabitazione.

 

Cosa si intende per famiglia anagrafica?

In base all’attuale legge [2], la famiglia anagrafica è un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso Comune (unico nucleo familiare).

 

Per i nuclei familiari che, pur continuando a coabitare, abbiano un’autonomia economia distinta, non si possono costituire, neanche a richiesta degli interessati o a seguito di accertamenti d’ufficio, separate schede di famiglia. È stato così ben definito il concetto di “famiglia anagrafica” nel senso che per la formazione di essa è sufficiente che le persone che la costituiscano:

  • coabitino
  • e siano legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela ed anche semplici vincoli affettivi (come, oggi, nel caso di conviventi).

 

Ciò perché compito dell’anagrafe è quello di registrare le persone residenti in un determinato Comune e di fornire, inoltre, per finalità amministrative (certificazioni) e di studio, notizie su quei raggruppamenti di persone coabitanti, ed aventi precisi vincoli, che costituiscono appunto le “famiglie anagrafiche”.

 

Una famiglia anagrafica può essere costituita da una sola persona?

Si, anche un solo soggetto può costituire, per la legge, una famiglia anagrafica in senso stretto.

 

Si possono avere distinte famiglie anagrafiche tra persone che coabitano?

Si: una persona o famiglia che coabita nello stesso appartamento con altra persona o famiglia possono dar luogo a due distinte famiglie anagrafiche se tra i componenti delle due famiglie non vi sono i predetti vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela ed anche semplici vincoli affettivi.

 

I figli sposati che convivono coi genitori formano un autonoma famiglia anagrafica?

No. Non costituiscono famiglia anagrafica a se stante i figli che si sposano e continuano a coabitatre con i genitori.

 

Per non comparire più nello stato di famiglia dei genitori è necessario trasferire la propria residenza?

Si. Come già detto, infatti, persone o famiglie che coabitano nello stessa abitazione possono dar luogo, a distinte famiglie anagrafiche (distinti nuclei familiari) solo se tra i componenti delle due famiglie non vi sono tali vincoli.

I vincoli tipici della famiglia anagrafica sono da ritenersi cessati soltanto con il cessare della coabitazione.


[1] Metodi e norme serie B, n. 29/1992 redatta congiuntamente da Istat e Min. Interno.

[2] Art. 4 dPR n. 223/1989

 

Autore immagine: 123rf com

 


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