Ferie, nei 15 giorni consecutivi va contata la domenica?
Lo sai che?
24 Giu 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Ferie, nei 15 giorni consecutivi va contata la domenica?

15 giorni consecutivi di ferie annuali: le giornate festive e non lavorative devono essere computate?

 

Sono infermiera dipendente Asl, ogni anno mi vengono concessi 15 giorni di ferie consecutivi nei quali sono compresi anche le domeniche e i festivi: è corretto?

 

Per quanto concerne la durata delle ferie, la legge [1] prevede, per tutti i dipendenti, la maturazione di 4 settimane ogni anno, delle quali almeno 2 settimane devono essere tassativamente fruite entro l’anno di maturazione, preferibilmente in maniera consecutiva.

I singoli contratti collettivi, poi, disciplinano in maniera dettagliata la fruizione e la distribuzione delle ferie, prevedendo, in molti casi, disposizioni più favorevoli per i dipendenti (come ferie aggiuntive, godimento di un numero maggiore di giornate entro l’anno, etc.).

 

 

Ferie e domeniche

Per quanto riguarda, in particolare, i dipendenti pubblici appartenenti al settore sanità, il contratto collettivo del comparto Sanità- Aran del 01/09/1995 (ancora oggi parzialmente vigente dal punto di vista normativo), integra le disposizioni del Decreto legislativo in materia di ferie. In particolare:

 

– la durata delle ferie, per il personale del comparto sanitario (medici, infermieri, OSS…la norma non fa distinzioni) è di 32 giorni lavorativi; i giorni sono ridotti a 30 per i neo-assunti, limitatamente al primo triennio di servizio;

 

– in caso di distribuzione dell’orario settimanale di lavoro su cinque giorni, il sabato è considerato non lavorativo ed i giorni di ferie spettanti sono ridotti da 32 a 28 (da 30 a 26 per i neoassunti, nel primo triennio).

 

Da quanto esposto è dunque chiaro che né i giorni non lavorativi, né le domeniche, possono essere considerati come giornate di ferie.

 

 

15 giorni continuativi di ferie: come si computano

Il contratto, poi, prevede che la fruizione delle ferie debba avvenire nel rispetto dei turni prestabiliti, assicurando comunque al dipendente che ne abbia fatto richiesta il godimento di almeno quindici giorni continuativi di ferie nel periodo 1 giugno – 30 settembre.

 

La norma contrattuale, parlando di 15 giorni continuativi, specifica che si tratta di giorni di ferie e non parla di giorni di calendario: pertanto, trattandosi di giornate di ferie, è immediato il richiamo alla disposizione [2], appena menzionata, che stabilisce la riduzione delle giornate di ferie qualora il sabato sia non lavorativo.

Di conseguenza, per 15 giorni di ferie continuativi dovrebbero intendersi:

 

15 giorni di ferie più due domeniche, che, in quanto giornate festive, non possono essere computate nelle ferie;

15 giorni di ferie più 4 giorni, 2 sabati e 2 domeniche, nel caso in cui il sabato non sia lavorativo, come peraltro confermato dall’Articolo 19 comma 4 del CCNL.

 

Proprio in merito a tale previsione del CCNL, è stata emanata una nota dell’Aran [3]: “il periodo di ferie deve essere definito tenendo conto dei giorni lavorativi come derivanti dalla distribuzione dell’orario settimanale di lavoro su cinque o sei giorni, senza conteggiare le festività ed i riposi compensativi in esso ricadenti”.

Pertanto, chi fa fruire ai lavoratori 15 giornate consecutive, computandovi all’interno anche le domeniche (e i sabati, per chi presta attività per 5 giornate alla settimana), intendendo tali giornate [4]come giorni di calendario, lo fa erroneamente.

 

 

Computo delle giornate di ferie

Peraltro, quando sono fruiti dal dipendente solo 15 giorni consecutivi di calendario, le ferie fruite non possono mai risultare pari a 15 giorni, ma risultano pari a 13 giornate (11 per chi lavora 5 giorni a settimana), non potendosi computare come ferie né le domeniche, né i sabati o le differenti giornate non lavorative.

Si verifica un minore accredito di ferie godute, dunque, che va a ritorcersi contro l’Amministrazione-datore di lavoro, obbligato, secondo il CCNL, a far fruire tutte le ferie nell’anno: solo in caso di indifferibili esigenze di servizio che non abbiano reso possibile il godimento delle ferie nel corso dell’anno, queste possono essere godute entro il primo semestre dell’anno successivo.

 


[1] D.lgs 66/2003.

[2] Art. 19 Co. 4 CCNL Sanità del 01/09/1995.

[3] SAN 139 Orientamenti Applicativi.

[4] Art. 19, Co. 9 del CCNL.

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 
 
Commenti