Fototessere per documenti anche con propria stampante e computer
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21 Giu 2016
 
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Redazione
 


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Fototessere per documenti anche con propria stampante e computer

Per ottenere il rilascio di un documento di identità come passaporto, patente o carta d’identità posso scattarmi la foto con la mia fotocamera e poi stampare le quattro copie del mio computer?

 

Nel momento in cui si presenta la richiesta per il rilascio di un documento di identità o per il suo duplicato (si pensi alla patente, al passaporto o alla carta d’identità) è sempre necessario accompagnare, a tutta la documentazione richiesta, anche due fotografie in formato fototessera, necessarie per il futuro riconoscimento facciale del titolare del documento.

Fino a poco tempo fa, questa attività era riservata a fotografi professionisti o alle tradizionali “macchinette” automatiche, dislocate per la strada, che rilasciavano le fotografie secondo il formato richiesto dalla pubblica amministrazione.

 

Oggi però l’avvento degli strumenti elettronici e delle nuove tecnologie digitali consente a chiunque di disporre di una fotocamera di qualità sufficiente al riconoscimento. L’immagine può essere ottenuta, senza bisogno di essere professionisti del settore, da una delle tante fotocamere digitali, acquistabili in qualsiasi negozi di elettronica o su internet, a prezzi a volte inferiori anche a 100 euro. In alcuni casi, la fotocamera è già presente nel video del computer per le videoconferenze.

 

Così come facevano quindi gli studi fotografici personali, chiunque oggi può “autoprodursi” le fototessere da presentare alle amministrazioni per il rilascio del documento.

 

La legge, infatti, richiede semplicemente (come nel caso, ad esempio, del passaporto) il rilascio di due fototessere purché identiche e recenti. Ecco quindi alcune importanti istruzioni da seguire per risparmiare sulla spesa delle fotografie ed effettuare tutto comodamente da casa.

 

 

La qualità della fotografia

La legge richiede solo che la foto sia chiara e nitida. Dunque, non è necessario utilizzare macchine di qualità professionale o particolarmente avanzate, con un numero di pixel elevato. L’importante è che l’immagine non risulti sfocata e che anche i tratti più particolari e nascosti del viso (si pensi a un neo) siano facilmente visibili.

 

 

Lo sfondo

Lo sfondo deve essere bianco o grigio. Sarà quindi sufficiente una parete bianca (anche color panna o crema) di casa o un apposito telo professionale. Si può appendere anche un lenzuolo dietro il soggetto, purché ben stirato e non presenti pieghe.

Nello sfondo deve essere uniforme e non deve apparire alcun altro tipo di oggetto (ad esempio un angolo di una libreria, un quadro, una crepa sul muro, ecc.).

 

 

Come deve essere il soggetto

Il viso deve essere rivolto all’obiettivo della fotocamera in modo frontale, senza essere inclinato né lateralmente né verticalmente. Non sono ammesse pose artistiche (niente viso girato, profili, spalle alzate, ecc..).

L’espressione deve essere neutra (niente sorrisi o strane espressioni).

La bocca deve essere chiusa.

Gli occhi del soggetto fotografato devono essere aperti. Il soggetto non deve essere ripreso troppo da lontano. Non sono ammesse foto con cappelli, foulard o con occhiali a lenti scure. Sono permessi quelle con occhiali da vista ma solo con lenti chiare.

 

Nella foto deve rientrare tutta la testa, senza alcun taglio: quindi è necessaria una inquadratura dalla sommità dei capelli fino alla sommità delle spalle, in modo che l’altezza della testa sia compresa orientativamente tra 28mm e 32mm. 
In questo modo si ottiene una foto ben centrata, che non risulta né troppo vicina né troppo lontana.

 

 

Luminosità e colori

Non ci devono essere ombre sullo sfondo, create da altri soggetti o, ad esempio, dallo stesso soggetto che sta scattando la fotografia.

Per effetto del flash gli occhi non devono essere “rossi” o chiusi.

I colori devono essere naturali: non sono ammessi quindi filtri per dare più risalto artistico alla foto, né fotoritocchi per apparire più abbronzati o più giovani.

 

 

Come deve essere il formato della stampa per la fototessera

È necessario impostare la fotografia per determinati paramenti di dimensione.

In generale il formato internazionale per le fototessere è di:

  • 40mm di altezza x 33 mm di larghezza

La normativa italiana sui passaporti richiede invece il seguente formato:

  • 40mm di altezza x 35 mm di larghezza

 

 

La qualità della carta per la stampa

La foto deve essere stampata su carta di alta qualità e risoluzione, preferibilmente di tipo opaco. Si raccomanda di non utilizzare carta lucida che crea problemi per i troppi riflessi.

 

 

Le copie

Quando si presentano più foto all’amministrazione, queste devono essere tutte uguali: non si può quindi trattare di scatti diversi, seppur il soggetto non si è mosso dalla stessa posa. A tal fine è possibile impostare software che già predispongano in automatico 4 stampe identiche del medesimo scatto. Diversamente bisognerà ripetere l’operazione di stampa tante volte per quanti duplicati sono necessari.


 


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Commenti
22 Giu 2016 tiziano tamagnini

“come deve essere il soggetto”… Non sono ammesse foto con cappelli, foulard …….
e se si presenta una musulmana con capo coperto, per non dire di più??