Come scoprire un tradimento
Lo sai che?
22 Giu 2016
 
L'autore
Maura Corrado
 


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Come scoprire un tradimento

I tradimenti sono storie di tutti giorni e quotidianamente si diffondono tecniche e strumentazioni per scoprire il fidanzato o la moglie fedifraghi. Vediamo quali sono i più diffusi.

 

Spiare è un atto che si è evoluto nel corso del tempo ed è da sempre il metodo più utilizzato quando si insinua il sospetto che il proprio partner, uomo o donna, ci tradisca o conduca una doppia vita.

 

 

Tradimento: cosa comporta assumere un investigatore?

C’è chi decide di ricorrere a un detective privato per essere certi dell’infedeltà del partner. Tale professionista segue la persona e scatta fotografie di scene di vita quotidiana che possano eliminare completamente il dubbio: il marito mentre bacia un’altra, la moglie sotto braccio dell’amante. Una volta sicuri, è necessario nominare un ufficiale giudiziario che prenda coscienza dei fatti e rediga un verbale. Fino alla classica scena da film: quello stesso ufficiale giudiziario si reca alle 06:00 del mattino presso il rifugio d’amore della coppia fedifraga e l’amante gli apre la porta in vestaglia.

 

Questa tecnica, tuttavia, porta a diverse conseguenze poco piacevoli:

  • i servizi dell’investigatore privato sono costosi: si tratta di assumere qualcuno che lavora solo per voi e per molto tempo. Bisogna anche pagare le attrezzature che utilizza, la macchina fotografica, la benzina, ecc…;
  • non sapete chi vi capita: a chi affidate la vostra privacy, le preoccupazioni per la coppia, i vostri dubbi e i sospetti? Chi è questa persona? Potete fidarvi ciecamente di lui?;
  • le apparecchiature di spionaggio sono sofisticate e costosissime.

 

 

Tradimento: cosa comporta noleggiare un’attrezzatura per lo spionaggio?

Una seconda soluzione spesso usata è quella di noleggiare la sofisticata attrezzatura di spionaggio come la telecamera spia, l’apparecchio per intercettare le chiamate, delle webcam nascoste, ecc… Ma anche in questo caso, il risultato non solo non è assicurato, bisogna fare i conti con la realtà dei fatti e tenere conto che questo materiale è illegale, complicato da usare e molto costoso. Tra l’altro, tale tecnica non è legale se la persona non è consenziente a essere monitorata, a seconda del paese di residenza e delle leggi in vigore. Al contrario, è legale se la persona rilascia un consenso scritto in tal senso.

 

 

Tradimento: le app sul cellulare funzionano?

Negli ultimi anni sono sempre più gettonate delle applicazioni che si installano direttamente sul telefono della persona e che permettono di controllare il suo smartphone, consentendo:

  • il monitoraggio delle conversazioni telefoniche;
  • di conoscere la posizione GPS ogni ora;
  • di conoscere gli SMS scambiati, e-mail scritte e l’intero elenco dei contatti nella rubrica.

Si tratta di una soluzione semplice, facile da usare e a buon mercato in termini di prezzo. Anche l’istallazione non comporta particolari problemi: basta essere in grado di installare un software su uno smartphone in pochi minuti. Una vera e propria spia di nuova generazione, quindi. Questi sistemi sono, tuttavia, tutti illegali, né l’eventuale prova che da essi dovesse discendere potrebbe essere utilizzata in un eventuale processo, essendo l’intercettazione avvenuta in violazione delle norme di legge (e, nel dettaglio, quelle sulla privacy). Quindi, il loro utilizzo, oltre ad essere sconsigliato, è anche del tutto inutile.

 

Tradimento: è utile ricorrere a un GPS?

Altri strumenti molto usati sono il BIBIspy che consente di recuperare tutti i dati di un telefono o di uno smartphone particolare e i rivelatori GPS che servono solo a localizzare un oggetto perduto o rubato nello spazio e nel tempo: ad esempio, un telefono cellulare, le chiavi della macchina (è possibile applicare questo tipo di accessorio GPS al portachiavi), fino a consentire di ritrovare i propri figli o animali domestici (specialmente mettendo questo rivelatore nei loro collari).

 

Negli anni, infatti, i nuovi rivelatori GPS sono diventati più piccoli e dotati di una batteria a lunga durata. La loro antenna è ora interna, e spesso si possono caricare tramite cavo USB. La geolocalizzazione viene eseguita ogni 10 secondi a intervalli regolari.

 

L’inconveniente di questo tipo di soluzione – e non di poco conto – è il prezzo, che parte da un minimo di 30 euro al mese.


 


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Commenti
24 Giu 2016 Maddalena Bellettati

“il monitoraggio delle conversazioni telefoniche;
di conoscere la posizione GPS ogni ora;
di conoscere gli SMS scambiati, e-mail scritte e l’intero elenco dei contatti nella rubrica.” non vi fa venire in mente qualche reato di natura penale? Onestamente mi meraviglia e non poco che questo articolo compaia nel sito di LA LEGGE PER TUTTI. Cordialità