Bollette della luce col canone Rai a luglio: ecco chi paga
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22 Giu 2016
 
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Bollette della luce col canone Rai a luglio: ecco chi paga

Abbonamento TV, la circolare dell’Agenzia delle Entrate chiarisce chi e quanto dovranno pagare i contribuenti.

 

Tutto ormai è pronto per il primo addebito del canone Rai: la prossima bolletta della luce, quella cioè relativa al mese di luglio 2016, conterrà una maggiorazione di 70 euro a titolo di arretrati (dovuti da gennaio ad oggi) per l’abbonamento tv. I residui 30 euro di canone verranno spalmati nelle successive tre mensilità della luce.

A fare il punto sulla questione è l’Agenzia delle Entrate nella circolare pubblicata ieri, che riepiloga i punti più importanti della nuova disciplina [1].

 

 

Chi riceverà i 70 euro in più sulla bolletta della luce?

A ricevere la bolletta maggiorata del canone Rai saranno solo i contribuenti titolari di utenza elettrica di tipo residenziale, salvo che questi abbiano inviato all’Agenzia delle Entrate, entro lo scorso 16 maggio, l’autocertificazione in cui abbiano attestato:

  • di non avere la televisione in casa;
  • o di essere sì titolari di un contratto della luce ma di non dover pagare perché il canone è già a carico di altri familiari.

 

Le “utenze residenziali” che saranno coinvolte nel pagamento sono quelle che in bolletta hanno la sigla D1, D2 o D3 (queste ultime solo se effettivamente residenziali in base all’allineamento fatto con i dati dell’Anagrafe tributaria).

 

 

Chi ha più contratti della luce intestati pagherà più volte il canone?

Lo stesso soggetto (individuato per codice fiscale) intestatario di più utenze della luce classificate in bolletta come “residenziali” o “altri clienti domestici” (come può accadere se, al momento del contratto, ci si è dimenticati di comunicare che si trattava di seconda casa), non pagherà più di una volta il canone Rai. In particolare, la tassa tv verrà addebitata solo sul contratto della luce per il quale risulta la residenza all’Anagrafe tributaria (se risultano ambedue le tipologie) o quella di attivazione più recente (se risultano solo “altri clienti domestici”).

 

 

Che succede a chi ha dichiarato di non detenere una televisione

Chi ha inviato, entro il 16 maggio, all’Agenzia delle Entrate, l’autocertificazione con la dichiarazione di non detenzione della televisione non subirà alcun addebito in nessuna delle utenze. L’esenzione varrà quindi per tutto il 2016.

Chi ha inviato detta comunicazione, in ritardo, e in particolare tra il 17 maggio e il 30 giugno, pagherà il canone solo per i primi sei mesi del 2016 (in totale 50 euro), ma non per il semestre successivo.

Infine, chi invierà l’autocertificazione dopo il 30 giugno pagherà tutto il 2016 ma non il 2017.

 

 

Che succede a chi convive con altra persona che paga il canone Rai?

Se in famiglia c’è già un’altra persona convivente (ad esempio, il coniuge, titolare di un’utenza elettrica, alla quale viene già addebitato il canone Rai, per non pagare una seconda volta l’intestatario dell’ulteriore contratto della luce deve aver inviato anch’egli l’autocertificazione all’Agenzia delle Entrate (quella indicata nel “quadro B”). Valgono le stesse scadenze che abbiamo appena visto per la dichiarazione di non detenzione della Tv: dunque, a questi non verrà addebitato il canone o, se la dichiarazione è arrivata troppo tardi, l’addebito verrà interrotto alla prima rata possibile e poi andrà chiesto il rimborso.

 

Inoltre, precisa la circolare, la dichiarazione di variazione eventualmente resa in un momento successivo alla prima, nella quale si comunica che è venuto meno il diritto all’esenzione, comporterà l’addebito a decorrere dal mese di presentazione.


[1] Ag. Entrate circolare n. 29/E del 21.06.2016.

 

Autore immagine: 123rf com

 


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Commenti
22 Giu 2016 FRANCESCO SIMIONE

un invalido ultrasettantacinquenne con reddito inferiore a €.8000,00 domiciliato per assistenza presso un familiare, titolare di utenza elettrica, già esonerato dasl pagamento del canone RAI come si deve comportare?