PAT: arriva l’email del ministero per risolvere i problemi tecnici
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24 Giu 2016
 
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PAT: arriva l’email del ministero per risolvere i problemi tecnici

Processo amministrativo telematico: attivo un servizio di help desk per la risoluzione di questioni tecniche.

 

A decorrere dal 1 luglio 2016, sarà disponibile un servizio di help desk per la risoluzione di quesiti prettamente tecnici legati all’avvio del processo amministrativo telematico.

A comunicare l’attivazione dell’help desk è il sito istituzione della Giustizia amministrativa.

 

Per usufruire di tale servizio, unicamente per risolvere quesiti prettamente tecnici – e non questioni di natura giuridica – gli interessati potranno telefonare al numero 06 68273131 o inviare una mail alla casella di posta istituzionale helpdesk-pat@giustizia-amministrativa.it

 

L’help desk riguarda solo la fase di primo avvio del processo amministrativo telematico e sarà a disposizione di avvocati, cittadini che ricorrono in proprio e Pubbliche Amministrazioni un servizio di help desk attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 17 e il sabato dalle ore 9 alle ore 13.

 

 

Le regole tecniche

Lo scorso 21 marzo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 febbraio 2016, n. 40 recante le regole tecnico-operative per l’attuazione del processo amministrativo telematico. Le disposizioni del regolamento verranno applicate a partire dall’1 luglio 2016, data di introduzione del processo amministrativo telematico.

 

I primi articoli (Capo I e II) sono dedicati alle definizioni generali e alla disciplina del sistema informativo della giustizia amministrativa (SIGA), definendone organizzazione e compiti.

Negli articoli che compongono il Capo III troviamo l’analitica trattazione del processo amministrativo telematico, in particolare è disciplinato:

– il fascicolo informatico che costituisce il fascicolo d’ufficio contenente tutte le informazioni e i dati ad esso relativi, nonché tutti gli atti, i documenti, sia delle parti che dei loro difensori, nonché i provvedimenti dei giudici e dei loro ausiliari, tutti in formato digitale;

– il Registro generale dei ricorsi e registri telematici particolari a cui possono avere accesso tutti gli utenti abilitati al SIGA;

– la “Scrivania del magistrato” utilizzata dai magistrati per la redazione e il deposito dei provvedimenti giurisdizionali, in formato PDF e sottoscritti con firma digitale;

– la Procura alle liti, che può essere rilasciata sia su supporto cartaceo che digitale, purché il difensore in entrambi i casi ne certifichi l’autenticità della sottoscrizione apponendovi la firma digitale;

– gli atti delle parti e degli ausiliari dei giudice, che devono essere redatti con modalità informatiche (salvo diverse espresse previsioni) e depositati obbligatoriamente via PEC (salvo espresse eccezioni come il mancato funzionamento del sistema informatico). Il deposito risulta essere tempestivo solo se entro le ore 24 del giorno di scadenza è generata la RAC;

– le Comunicazioni di segreteria, che vengono effettuate esclusivamente per via telematica agli indirizzi PEC risultati da pubblici elenchi, quando dirette a soggetti tenuti a munirsi di un indirizzo PEC; per la PA all’indirizzo dedicato, e per i soggetti non obbligati a munirsi di PEC, alla segreteria dell’ufficio giudiziario presso cui pende il ricorso;

– le Notificazioni per via telematica, che vengono effettuate agli indirizzi presenti nei pubblici elenchi, con potere dell’avvocato di attestare la conformità all’originale quando l’atto è cartaceo;

– la richiesta copie di atti e documenti del fascicolo processuale, che si effettua alla segreteria dell’ufficio giudiziario presso cui è incardinato il ricorso.


 


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