Incidente stradale: come ottenere il risarcimento
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28 Giu 2016
 
L'autore
Carlos Arija Garcia
 


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Incidente stradale: come ottenere il risarcimento

Entro 3 giorni si invia la constatazione amichevole. Sapete compilarla? E il calcolo per avere i soldi diventa un rebus. Grazie al ddl Concorrenza.

 

Meglio essere lucidi, finché possibile. In caso di incidente stradale, se non si rimane gravemente feriti, conviene mantenere la calma e sapere come comportarsi per ottenere il risarcimento danni. Sempre che si abbia ragione, si capisce. E che non si rimanga vittime di un pirata della strada, difficile da rintracciare.

L’esperienza insegna che è meglio scendere dall’auto con la mano aperta piuttosto che con il pugno chiuso, pronto a colpire. Avere le dita stese consente di poter prendere una penna e compilare la constatazione amichevole, l’unico documento che consentirà di ottenere un risarcimento per il danno subìto. O di garantirlo alla persona a cui abbiamo creato un danno.

Entro tre giorni, entrambe le parti dovranno consegnare alla propria assicurazione quella constatazione, cioè il Modulo Blu, debitamente compilato. E’ necessario riportare le targhe dei veicoli, se ci sono stati dei feriti, i nominativi degli assicurati e delle rispettive compagnie e degli eventuali testimoni. Conviene anche scrivere se sono intervenute o meno le forze dell’ordine.

 

 

Incidente stradale: risarcimento diretto

Il conducente che è dalla parte della ragione può ottenere il risarcimento diretto dalla sua compagnia assicurativa entro tre mesi. Questa procedura si applica soltanto se nell’incidente stradale sono rimaste coinvolte solo due vetture e, in caso ci siano stati dei feriti, se le lesioni riportate non sono gravi. L’esempio più comune, il classico colpo di frusta, che non comporta un’invalidità permanente superiore al 9% secondo le tabelle Inail.

Attenzione, però: per ottenere il risarcimento non basta presentare la constatazione amichevole. Bisogna anche inviare una richiesta formale alla compagnia di assicurazioni via raccomandata A/R, oppure via fax, telegramma o, quando il contratto lo prevede, via e-mail. Entro 60 giorni, la compagnia dovrà fare l’offerta di risarcimento per i danni materiali (30 giorni se il Modulo Blu è stato firmato da entrambe le parti), mentre per i danni fisici a conducente o passeggeri l’offerta di risarcimento deve essere fatta entro 90 giorni. Per quanto riguarda i tempi del risarcimento, una volta accettata l’offerta i soldi arriveranno entro 15 giorni.

 

 

Incidente stradale: procedura ordinaria

La procedura ordinaria per il risarcimento dei danni provocati da un incidente stradale viene applicata nel caso siano rimasti coinvolti più di due automobili e se le ferite riportate da conducente o passeggeri sono di grave entità.

In questo caso, la constatazione amichevole va consegnata alla propria compagnia, mentre la richiesta di risarcimento deve essere inviata alla residenza dell’altro conducente e, possibilmente, anche alla sua compagnia di assicurazioni.

Per quanto riguarda i tempi di risarcimento, una volta accettata l’offerta della compagnia i soldi arriveranno entro 30 giorni.

 

 

Incidenti stradali: il calcolo del risarcimento

Per chi rimane coinvolto in un incidente stradale, calcolare l’entità del risarcimento a volte è più complicato che per il meccanico o per il carrozziere sistemare la macchina. Partendo, ovviamente, dal presupposto che l’assicuratore sia onesto, la legge lascia dei margini di manovra a chi ha la calcolatrice in mano. Il ddl Concorrenza, infatti, mentre permette di abbassare i costi dei premi consente anche di abbassare il risarcimento per danno biologico da incidente stradale.

 

Il vantaggio per le compagnie di assicurazioni consiste nella revisione delle basi di calcolo degli indennizzi per ogni punto di invalidità, ridotti da 795,91 euro a 674,78 euro. L’uomo della calcolatrice in mano ha già capito che l’uomo incidentato e ferito percepirà il 15% in meno. Sparisce, poi, la voce “danno morale”, che rientra in quell’altra voce più corale del “danno non patrimoniale”. Cosa significa? Significa, intanto, che scompare una voce dal risarcimento. E che le compagnie assicurative ne trarranno beneficio: l’uomo della calcolatrice in mano, infatti, ha stimato un risparmio del 40% per i danni lievi e fino a 500mila euro per quelli gravi.

Danni lievi, dicevamo. Neanche poi tanto. Perché nel ddl Concorrenza, rientrano i questa categoria lesioni piuttosto antipatiche come la perdita dell’udito. L’uomo della calcolatrice in mano, applicando i parametri sopra indicati, sa che la compagnia pagherà su questo tipo di lesioni il 15,21% in meno.

 

Risparmio assicurato (è proprio il caso di dirlo) anche sulle lesioni gravi. La modifica dell’articolo 139 del ddl Concorrenza equipara le lesioni temporanee gravi ai danni lievi. In questi casi, il risarcimento danni è pari a 39,37 euro al giorno.

C’è un solo consiglio da dare, a questo punto: guidate con prudenza.


 


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