Come si richiede il Pin dell’Agenzia delle Entrate?
Le Guide
29 Giu 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Come si richiede il Pin dell’Agenzia delle Entrate?

Richiesta Pin per l’accesso ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate: come si fa e quali dati occorrono?

 

Avere accesso ai servizi dell’Agenzia delle Entrate è senza dubbio una grande comodità: questi consentono non solo di inviare la propria dichiarazione dei redditi, tramite modello 730 precompilato o Unico, ma anche di avere sotto controllo la propria situazione tributaria: nel proprio cassetto fiscale sono difatti accessibili gli F24 pagati, si possono effettuare eventuali reclami contro cartelle o irregolarità, correggere gli F24 errati, consultare le risultanze catastali…

Ottenere l’accesso ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate è davvero semplice: è sufficiente richiedere il codice Pin presso il sito dell’Agenzia, con una procedura notevolmente veloce. Bisogna però essere preventivamente in possesso della dichiarazione dei redditi dell’anno precedente o, in mancanza, del proprio Cud (ora Cu), a meno che non sia stato percepito alcun reddito.

 

 

Richiesta Pin dell’Agenzia delle Entrate

Per richiedere il Pin è sufficiente recarsi nella home page del sito dell’Agenzia delle Entrate e posizionarsi nel riquadro “area riservata” contrassegnato da un lucchetto, che appare in alto a destra: si aprirà un altro riquadro. In questo spazio è necessario cliccare su “Non sei ancora registrato?”: è importante cliccare la frase all’interno del riquadro superiore, titolato Entratel-Fisconline e non la stessa frase all’interno del riquadro sottostante, dedicato ai servizi Sister.

A questo punto, si apre la pagina dedicata alla registrazione ai servizi telematici: bisogna cliccare sul riquadro di registrazione a Fisconline, che è il servizio dedicato a tutti i contribuenti, compresi i cittadini italiani residenti all’estero, le società e gli enti, che non devono presentare la dichiarazione dei sostituti di imposta (modello 770) per più di 20 soggetti e che non siano già abilitati ad Entratel.

Una volta cliccato sul riquadro, si apre la pagina di registrazione ai servizi Fisconline, nella quale bisogna specificare se si è:

 

persone fisiche;

– persone fisiche in possesso della Carta Nazionale dei Servizi (Cns);

– cittadini italiani residenti all’estero;

società e, piú in generale, soggetti diversi dalle persone fisiche (c.d. Pnf), che presentano la dichiarazione dei sostituti d’imposta per un numero massimo di 20 soggetti percipienti.

 

Spuntata l’opzione di proprio interesse, e inserito il flag sulla presa visione dell’informativa relativa al trattamento dei dati personali, si apre la specifica pagina di registrazione.

In questa pagina è necessario inserire:

 

– il proprio codice fiscale;

– il modello di dichiarazione presentato l’anno precedente (nessun modello, 730 o Unico);

– il canale mediante cui è stato presentato il modello (personalmente, tramite intermediario, etc.);

– il reddito complessivo (in Unico, indicato nel quadro RN1, nel730 alpunto 11 del modello di liquidazione 730/3).

 

 

Consegna del Pin

Il sistema fornisce subito la prima parte del Pin (cioè le prime 4 cifre), che è opportuno stampare e conservare; il richiedente riceve poi, entro 15 giorni, al domicilio conosciuto dall’Agenzia delle Entrate, una lettera contenente gli elementi necessari a completare il codice Pin (cioè le ultime 6 cifre) e la password di accesso.

Se i dati non coincidono con quelli in possesso dell’Agenzia delle Entrate, la domanda di abilitazione non viene accettata. In questo caso, è possibile ripetere l’operazione presentando una nuova domanda. Se dopo tre tentativi i dati indicati risultassero ancora non corretti, la domanda è respinta e occorre recarsi personalmente presso un ufficio territoriale dell’Agenzia per ottenere il codice Pin.

 

 

Codice Spid

In alternativa, è possibile accedere ai servizi dell’Agenzia delle Entrate con l’identità unica digitale Spid.

Il sistema SPID dà al cittadino la possibilità di avere delle credenziali uniche per accedere ai servizi pubblici online, compresi quelli dell’Agenzia delle Entrate: le credenziali sono però utilizzabili in modo differente, a seconda del livello di identità SPID richiesto:

 

– il primo livello di sicurezza permette l’autenticazione con id e password stabilite dallo stesso utente;

 

– il secondo livello permette l’autenticazione con una password valida per tutti i servizi ed una seconda password momentanea (la cosiddetta OTP, one time password) inviata all’utente per accedere allo specifico servizio;

 

– il terzo livello permette invece l’autenticazione tramite smart card abbinata a una password.

 

 

Identità Spid: come richiederla

Per avere l’identità unica ci si deve rivolgere ai Gestori di Identità Digitale (Identity Provider): si tratta di soggetti privati accreditati dall’Agid (l’Agenzia per l’Italia digitale) che forniscono al cittadino le identità digitali e le gestiscono, dopo averlo identificato e averne verificato i dati. È possibile effettuare le operazioni di identificazione anche a distanza e online.

Attualmente lo Spid può essere richiesto ai seguenti gestori:

 

InfoCert S.p.a;

Poste Italiane S.p.a;

Telecom Italia Trust Technologies Srl.

 

Una volta scelto il provider, il cittadino può sempre cambiarlo e può, inoltre, avere più di un’identità digitale.

 

 

Pin dell’Inps

Per quanto concerne l’accesso al 730 precompilato ed ai servizi online di Equitalia, questo può essere effettuato tramite Pin dell’Inps, oltreché tramite Pin dell’Agenzia delle Entrate e identità unica Spid. Il Pin dell’Inps non dà, però, l’accesso a tutti i servizi dell’Agenzia ed al cassetto fiscale.


 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 
 
Commenti