Addio Equitalia Sud, Nord e Centro, arriva Equitalia Servizi
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1 Lug 2016
 
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Addio Equitalia Sud, Nord e Centro, arriva Equitalia Servizi

Cosa cambia in Equitalia dopo la fusione delle tre società del gruppo: modificati anche gli indirizzi email.

 

Da oggi non esistono più Equitalia Sud, Nord e Centro: dalla loro fusione nasce un nuovo soggetto che si chiama Equitalia Servizi per la Riscossione Spa. È con questa nuova e unica sigla che gli italiani dovranno da oggi confrontarsi per quanto riguarda le notifiche delle cartelle di pagamento, la riscossione e i relativi pagamenti delle somme iscritte a ruolo, le richieste di rateazione o di accesso agli atti amministrativi, le domande per gli estratti di ruolo o per quant’altro riguarda il recupero dei crediti dello Stato e degli enti locali (salvo per la Sicilia).

 

Equitalia Servizi di Riscossione Spa sostituisce quindi i tre agenti precedentemente attivi sul territorio. A ricordarlo è stata la stessa società, con un comunicato stampa diramato ieri (leggi “Equitalia: arriva la cartella amica”). Lo scopo è quello di migliorare l’efficacia dell’attività e di potenziare la relazione con i contribuenti, attraverso procedure più uniformi, semplificazione degli adempimenti e strutture locali appositamente dedicate all’assistenza e ai servizi per cittadini e imprese.

 

 

Cosa cambia con Equitalia Servizi per la Riscossione Spa?

Innanzitutto a cambiare saranno le cartelle di pagamento, almeno per quanto riguarda il nome del mittente che non sarà più Equitalia Nord, Sud o Centro, ma appunto Equitalia Servizi per la Riscossione Spa. Il che è bene che sia chiarito in anticipo, posta la delicatezza del periodo che vede i contribuenti esposti al continui pericolo di truffe e tentativi di frodi anche informatiche da parte di criminali che sfruttano spesso il nome di amministrazioni per carpire l’altrui buona fede e ottenere pagamenti indebiti.

 

Cambia quindi anche la modulistica, carta intestata e firme nelle e-mail. Gli eventuali documenti recanti le vecchie diciture potranno essere utilizzati apponendo, accanto al nome dell’estinto agente di riscossione, il timbro con la nuova denominazione.

 

Vanno aggiornati anche gli indirizzi email; la posta elettronica dei dipendenti avrà ora un diverso nome del dominio: nome.cognome@equitaliariscossione.it.

Muta anche la casella di posta elettronica certificata del gruppo (PEC), indicato nel Registro imprese, sarà invece direzione@pec.equitaliaserviziriscossione.it. Segnate bene questo indirizzo perché da oggi sarà l’unico per le comunicazioni ufficiali. Anche quest’ultimo è un elemento importante da tenere in considerazione per evitare il rischio di chi, per timore di frodi informatiche, non apra la PEC quando invece, al suo interno, vi è una notifica di una cartella di pagamento.

 

Nulla cambia per i messi notificatori interni, le cui nomine restano valide (la fusione determina una successione a titolo universale della incorporante dei rapporti giuridici dell’incorporata).

Quanto alle deleghe e procure rilasciate dai vecchi agenti della riscossione saranno revocate a ogni effetto, per essere sostituite da nuovi atti in via di conferimento (anche per quanto riguarda la gestione dei conti correnti bancari). Tutto il personale, ai vari livelli di responsabilità, potrà comunque rilasciare quietanza ai contribuenti per le somme incassate.


 


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