HOME Articoli

News Pubblicato il 2 luglio 2016

Articolo di

News L’Ape sostituirà l’Ottava Salvaguardia?

> News Pubblicato il 2 luglio 2016

Risorse per l’Ape dalle domande di salvaguardia respinte: il Governo potrebbe abolire l’ottava salvaguardia introducendo l’anticipo pensionistico?

I comitati degli esodati chiedono di aprire al più presto l’ottava salvaguardia e di ammettere alla pensione anticipata tutti coloro che sono rimasti fuori dalle salvaguardie precedenti, considerato anche l’alto numero delle domande respinte. Il Governo, nel frattempo, sta studiando il modo di “girare” le risorse risparmiate per il diniego delle domande di pensione ai fondi dedicati all’Ape, il nuovo anticipo pensionistico. Il timore è dunque che non vi siano abbastanza risorse per tutti e che l’Ape diventi un’alternativa all’ottava salvaguardia: un rischio che non va preso sottogamba, visto che la nuova Salvaguardia dovrebbe includere ben 32.000 lavoratori, dei quali molto pochi riuscirebbero a rientrare nell’Ape.

Ottava Salvaguardia: beneficiari

Ricordiamo innanzitutto che la Salvaguardia consente, a determinati lavoratori tutelati, di pensionarsi con i requisiti antecedenti alla Riforma Fornero, incrementati, però, secondo gli adeguamenti alla speranza di vita.

L’ottava salvaguardia dovrebbe coinvolgere, nel dettaglio, i seguenti soggetti:

6.800 lavoratori in mobilità: si tratta di coloro che maturano i requisiti previdenziali  anteriori alla Riforma Fornero entro 36 mesi della fine della mobilità (nella Settima salvaguardia avevano tempo 12 mesi per la maturazione dei requisiti);

25.200 lavoratori che appartengono alle seguenti categorie della settima salvaguardia:

– autorizzati al versamento dei contributi volontari;

– lavoratori in congedo per assistere figli disabili (non si sa se verranno inclusi altri familiari disabili);

cessati dal servizio;

– lavoratori con contratto a tempo determinato.

I lavoratori, per rientrare nella platea dei beneficiari della Salvaguardia, dovrebbero maturare i requisiti per la pensione, con le vecchie regole, entro il 31 dicembre 2019 e la decorrenza della pensione entro il 2021. Lo scostamento tra maturazione dei requisiti e decorrenza è dovuto all’applicazione delle finestre mobili, che vanno, a seconda delle ipotesi, da 12 a 21 mesi.

Ape

L’Ape, il nuovo anticipo pensionistico, riguarderà invece i lavoratori a cui non mancano più di 3 anni al raggiungimento del requisito di età per la pensione di vecchiaia previsto dalla Legge Fornero. Considerando che il requisito, sino al 2017, è pari a 66 anni e 7 mesi per gli uomini e le dipendenti pubbliche, a 66 anni e 1 mese per le autonome e a 65 anni e 7 mesi per le dipendenti del privato, uno sconto di 3 anni sull’età non sarebbe sufficiente a includere nell’Ape tutti i beneficiari dell’ottava salvaguardia. Pertanto, se questa fosse abolita in favore dell’anticipo pensionistico, resterebbero al di fuori della tutela moltissimi lavoratori: senza considerare il fatto che l’Ape, essendo erogatagrazie a un prestito, comporta delle penalizzazioni nella pensione, penalizzazioni che non esistono nella salvaguardia.

Ape, salvaguardia e Legge di stabilità

È stata ipotizzata l’inclusione  di entrambe le nuove norme, sia l’Ape che l’ottava salvaguardia, all’interno della Legge di Stabilità 2017. Tuttavia, è assai improbabile che entrambe riescano ad entrare in vigore contemporaneamente, dato il significativo esborso di risorse pubbliche che questo comporterebbe.

Ciò non implica, però, l’abolizione dell’Ottava salvaguardia in favore dell’Ape: è invece maggiormente probabile che si decida di restringere la nuova salvaguardia a una sola parte della platea dei beneficiari, oppure di farla entrare in vigore in un momento diverso rispetto alla Legge di Stabilità.

Entro la fine dell’estate, comunque, il “nodo pensioni” dovrebbe finalmente essere sciolto.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter.
Scarica L’articolo in PDF

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

I PROFESSIONISTI DEL NOSTRO NETWORK