Acquascooter: quali regole per la guida?
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6 Lug 2016
 
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Acquascooter: quali regole per la guida?

Patente nautica per moto d’acqua: gli acquascooter non possono essere guidati da chi non possiede la patente nautica; necessaria l’assicurazione.

 

Moto d’acqua, più comunemente chiamati acquascooter: divertenti, ma anche molto pericolosi, non solo per chi li guida (le vibrazioni costituiscono una forte sollecitazione per la schiena e chi soffre di patologie discali o lombalgie farebbe bene a starne alla larga), ma anche e soprattutto per i bagnanti che, spesso, si avventurano in alto mare a nuotare o a galleggiare. Così è bene sapere che non ci si può mettere alla guida di un acquascooter senza avere la particolare abilitazione di guida: si tratta, cioè, della patente nautica per imbarcazioni da diporto. Tale abilitazione è necessaria a prescindere dalla potenza del motore installato. La sua violazione comporta una sanzione amministrativa che parte da un minimo di 2.068 euro a un massimo di 8.623 euro.

 

 

Come ottenere la patente nautica per guidare l’acquascooter?

La patente nautica necessaria per guidare l’acquascooter viene rilasciata, a seguito di esame, a chi ha compiuto i 18 anni. La domanda, può essere presentata

  • agli uffici provinciali della Motorizzazione civile
  • agli uffici marittimi quando si richiede la patente entro 12 miglia
  • solo agli uffici marittimi quando si richiede la patente senza limiti.

 

 

Un ragazzo di 16 anni può guidare l’acquascooter?

I minorenni non possono guidare gli acquascooter in quanto, come detto, è necessario il possesso della patente natica per imbarcazioni da diporto la quale presuppone il possesso della maggiore età.

 

 

Quali sono le regole da rispettare per guidare un acquascooter?

Chi vuole guidare l’acquascooter deve inoltre rispettare le seguenti norme:

 

  • deve conservare, a bordo del mezzo, i documenti previsti dalla normativa sul diporto (certificato uso motore/dichiarazione potenza motore): chiunque venga trovato senza tale documentazione subisce l’applicazione di una multa da 50 a 500 €;
  • deve navigare entro 500 metri dalla costa: l’infrazione è punita con la sanzione amministrativa da 103 a 516 €;
  • deve avere una copertura assicurativa obbligatoria di responsabilità verso i terzi: la violazione di tale norma comporta una multa da 241 a 841 € ed il sequestro amministrativo dell’acquascooter.

 


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Commenti
7 Lug 2016 Luca Nava

Imbarcazioni da “riporto”…