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Lo sai che? Pubblicato il 12 agosto 2016

Lo sai che? Treni AV: i nuovi diritti dei pendolari

> Lo sai che? Pubblicato il 12 agosto 2016

Maggiori informazioni e più rimborsi dal 2017 per gli abbonati all’Alta Velocità. Ma già entro settembre i gestori del servizio dovranno adeguarsi alle disposizioni dell’Authority.

Abbonati più informati, mercato più trasparente, diritti, rimborsi e indennizzi garantiti. E’ la promessa fatta dall’Autorità dei trasporti ai pendolari che viaggiano sui treni ad Alta Velocità con il provvedimento che entrerà in vigore il 1 gennaio 2017. La nuova normativa obbligherà Trenitalia e Ntv (la società che gestisce gli Italo) a rispettare una serie di parametri nel rispetto dei diritti dei passeggeri, finora poco riconosciuti e tantomeno esigibili. Parametri che riguardano anche il rimborso in caso di ritardi o soppressioni, i veri incubi di chi, ogni giorno, utilizza il treno per andare al lavoro o per tornare a casa.

Alta Velocità: le nuove regole

Il regolamento approvato dall’Autorità per i trasporti prevede maggiori informazioni su posti, prezzi e prenotazioni. Impone una più ampia flessibilità per quanto riguarda l’utilizzo degli abbonamenti. E determina che vengano garantiti i rimborsi in caso di ritardo o di soppressione di un treno. Il passeggero, dal canto suo, è sempre tenuto a prenotare in anticipo il biglietto, anche se con più agevolazioni rispetto al passato.

Per l’Autorità, maggiore informazione significa comunicare ai viaggiatori:

  • il numero di posti che, per ogni tratta, per ogni treno e per ogni senso di marcia sono oggetto di un’offerta commerciale;
  • le modalità di attivazione e di fruizione di un abbonamento;
  • le condizioni e restrizioni all’uso;
  • i prezzi e le modalità di pagamento;
  • le modalità ed i tempi con cui è possibile prenotare dei posti e le eventuali successive modifiche;
  • il modo in cui è possibile avere un rimborso o un indennizzo per ritardi, soppressioni o disfunzioni a carico del gestore del servizio.

Queste informazioni ai passeggeri devono essere fornite gratuitamente, in forma chiara ed accessibile a tutti, con particolare attenzione a chi soffre di problemi di udito e di vista.

In questo modo, spiega l’Autorità, si vuole garantire che l’utente sia informato di ogni dettaglio prima di acquistare l’abbonamento o di aderire ad un’offerta, in modo da consentire “una scelta commerciale consapevole e informata”. Un vero e proprio contratto tra viaggiatore e gestore del servizio, dunque, tramite il quale ciascuna delle parti conosce i propri diritti e le proprie responsabilità, e non un rapporto a senso unico, come spesso accade con altri mezzi di trasporto di cui i pendolari lamentano scarsa trasparenza.

Per quanto riguarda gli abbonamenti, con il nuovo provvedimento dell’Autorità dei trasporti è possibile procedere all’acquisto almeno 15 giorni prima dell’inizio del periodo di validità, non più una settimana come in passato. Ad esempio, dal 15 gennaio sarà possibile acquistare l’abbonamento di febbraio. Inoltre, il gestore deve consegnare al viaggiatore un duplicato dell’abbonamento in caso di furto o smarrimento.

Al momento dell’acquisto, se il gestore lo richiede, il passeggero è tenuto ad indicare quale treno giornaliero intende prendere. Se il gestore consente all’utente di prenotare un posto dopo l’acquisto dell’abbonamento, il viaggiatore ha il diritto di avere in giornata un treno disponibile per la tratta relativa all’abbonamento. Altrimenti, se dovesse fare un nuovo titolo di viaggio per salire sul treno, ha diritto al rimborso del biglietto. Da ricordare, infine, che il passeggero abbonato ha diritto al cambio di prenotazione qualunque canale abbia utilizzato per riservare il suo posto.

Alta Velocità: diritto all’indennizzo per ritardi o soppressioni

Ritardi e soppressioni di treni sono, purtroppo, abbastanza frequenti. Chi possiede un abbonamento per l’Alta Velocità e subisce questi disservizi ripetutamente ha diritto ad un indennizzo adeguato a quanto stabilito dal Regolamento in materia [1]. L’indennizzo è determinato secondo i criteri di calcolo specifici e differenziati da quelli previsti sui biglietti singoli. Criteri che i gestori del servizio sono tenuti a pubblicare nei rispettivi siti Internet.

La normativa dettata dall’Autorità dei trasporti entrerà in vigore, come detto, il 1 gennaio 2017. Ma già dal 1 settembre 2016 Trenitalia e Ntv sono obbligati a rispettare il nuovo provvedimento, dopo essersi adeguati per tempo. Inoltre, l’Autorità raccomanda di non comminare sanzioni pecuniarie o di applicare sovrapprezzi per la violazione dell’obbligo di prenotazione.

note

[1] Art. 17 Regolamento 1371/2007.

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