Autovelox Scout Speed: cos’è, come funziona, come fare ricorso
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11 Lug 2016
 
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Autovelox Scout Speed: cos’è, come funziona, come fare ricorso

Multe per eccesso di velocità: il nuovo modello di autovelox Scout Speed che non viene segnalato da cartelli stradali e può essere nascosto nelle auto civetta della polizia.

 

Lo Scout Speed è l’ultimo ritrovato in campo di autovelox e, sicuramente, uno dei più insidiosi per due ragioni: la prima è che non sono previsti obblighi di segnalazione preventiva nei confronti degli automobilisti, che pertanto non troveranno più il consueto cartello, ai margini della strada, con cui li si avverte della possibilità di controllo elettronico della velocità; dall’altro tali apparecchi vengono nascosti dentro un’auto della polizia in movimento, e quindi del tutto invisibili e imprevedibili: il che impedisce le classiche manovre del “frena e riaccelera” non appena si vede la postazione sul margine destro della strada. Peraltro, proprio tale sistemazione rende inutili tutti i dispositivi di cui oggi si valgono gli automobilisti (come navigatori satellitari e app su smartphone) in grado di fornire avviso preventivo della presenza degli autovelox e tutor.

 

 

Come funziona lo Scout Speed?

In buona sostanza, lo Scout Speed funziona così: all’interno di un’auto “civetta” della polizia, che circola normalmente sulla strada, viene collocata una piccola telecamera all’altezza dello specchietto retrovisore sul parabrezza. Quest’apparecchio è in grado di rilevare la velocità delle auto in circolazione nello stesso senso di marcia (sia davanti che dietro) l’auto della polizia, anche a distanze elevate, sia nell’opposta carreggiata con senso di marcia inverso. Se l’automobilista, ignaro di ciò, supera i limiti di velocità, viene contravvenzionato. Si pensi al caso di chi, ad esempio, proceda spedito e, subito dopo la curva che gli impedisce una perfetta visuale della strada, si trovi dinanzi l’auto della polizia con lo Scout Speed: non potendosi accorgere in anticipo della sua presenza, egli non sarà neanche in grado di decelerare per tempo. In tali casi, la multa è pressoché scontata.

 

Lo Scout Speed è in grado di rilevare la velocità non solo di giorno, ma anche di notte, grazie a un particolare sistema a infrarossi.

 

Non solo. Stando a quanto afferma il giornale Repubblica, a Firenze è già partito l’utilizzo dello Scout Speed anche per rilevare la mancata copertura assicurativa e l’omessa revisione periodica, per come l’ultima legge di Stabilità prevede, ma in questo caso ci deve essere una seconda pattuglia pronta a fermare l’automobile poiché per la contravvenzione automatica tali apparecchi devono ancora ricevere l’omologazione ministeriale.

 

 

Come ci si difende dallo Scout Speed?

Anche lo Scout Speed, al pari di tutti gli autovelox mobili, è soggetto all’obbligo – imposto dalla sentenza della Corte Costituzionale dell’anno scorso – di periodica taratura. Pertanto, l’automobilista multato può sempre richiedere, prima di effettuare ricorso o anche con l’atto di impugnazione innanzi al giudice di Pace, che l’amministrazione produca il certificato di taratura. In mancanza dello stesso – che deve essere depositato in copia autentica – la multa è nulla.

 


 

FAQ

 

 

Come funziona lo Scout Speed

Lo Scout Speed viene collocato sulle auto della polizia mentre sono in movimento. Si tratta di una piccola telecamera, posta sul vetro anteriore, in corrispondenza dello specchietto retrovisore, in grado di rilevare, in tempo reale, la velocità delle auto che camminano sulla stessa carreggiata dell’auto della polizia (sia avanti che dietro), che nell’opposto senso di marcia. L’auto multata non deve essere fermata dalla polizia, né c’è l’obbligo di contestazione immediata con un secondo posto di blocco.

 

 

Lo Scout Speed deve essere presegnalato?

No, le multe elevate con l’autovelox di tipo Scout Speed sono valide anche se la presenza dello strumento di controllo elettronico della velocità non è presegnalata dagli appositi cartelli stradali. A dirlo è un decreto ministeriale del 2007 [1], secondo cui la presegnalazione non è obbligatoria nel caso di rilevazione della velocità con modalità dinamiche, ossia per quegli autovelox installati a bordo dei veicoli preposti alla misura della velocità “ad inseguimento”.

 

Per modalita’ dinamica, questo il parere del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, non deve intendersi solo l’inseguimento ma anche le altre modalita’ di accertamento eseguite con il veicolo pattuglia della polizia stradale in movimento, a fianco, o nel verso di marcia opposto, del bersaglio (la vettura del presunto trasgressore dei limiti di velocita’).

 

 

Lo Scout Speed funziona anche di notte?

Si, grazie a un particolare sensore a infrarossi l’autovelox Scout Speed è in grado di effettuare le multe per eccesso di velocità anche di notte. Di norma, in questi casi, l’auto della polizia procede con i dispositivi luminosi a intermittenza accesi.

 

 

Lo Scout Speed rileva solo l’eccesso di velocità?

Stando a quanto rivelano i giornali, è già in atto l’utilizzo dello Scout Speed anche per rilevare la mancata copertura assicurativa (rc-auto) e l’omessa revisione dell’auto. In questi casi, però, non essendo ancora tali strumenti omologati per questo tipo di controlli, è necessaria la presenza di una seconda pattuglia della polizia a contestare la contravvenzione nell’immediatezza.

 

 

Lo Scout Speed va sottoposto a revisione periodica?

Come tutti gli autovelox mobili, anche lo Scout Speed non sfugge all’obbligo di periodica taratura per come imposto dalla Corte Costituzionale. Così, l’automobilista multato ha sempre diritto all’esibizione del certificato di taratura in originale o copia autentica: in mancanza dello stesso la multa è nulla. La richiesta di esibizione può essere effettuata anche prima del ricorso al giudice di pace, tenendo comunque conto che ciò non blocca il decorso dei termini per depositare l’impugnazione (30 giorni dalla notifica del verbale).

 

 

Lo Scout Speed pone problemi di privacy?

La possibilità che lo Scout Speed fotografi i volti del conducente e del passeggero, in caso di multa alle auto provenienti dal senso inverso, dovrebbe essere eliminata da un particolare sistema che crea una sorta di riverbero sul parabrezza dell’auto oscurando i volti delle persone al suo interno.

In ogni caso, la violazione della privacy non costituisce un motivo di nullità della multa, ma tutt’al più, una fonte di responsabilità civile per la pubblica amministrazione che, in tal caso, sarebbe chiamata al risarcimento del danno.


[1] Min. Trasporti, decr. n. 139/07.

 


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Commenti
31 Lug 2016 Federico Marsivaglia

Come il telelaser, sono strumenti potenzialmente parziali, poichè per via del funzionamento “perpendicolare” escludono dalla sanzione i furbi che si trovassero opportunamente accodati alle vetture. E peggio ancora coloro i quali, esposti nel momento giusto (o sbagliato, a seconda dei punti di vista) allo strumento, dovessero accelerare per far strada a qualche “bolide”, si troverebbero a pagarsi loro la multa ed il bolide no. Però stranamente, almeno per ora, di queste cose non se ne parla.

 
29 Ago 2016 Pierluigi Cludi

La multa è valida anche se lo scout speed si trova in senso contrario di marcia del veicolo in eccesso di velocità? Cioè, se io viaggio oltre il limite e incrocio lo scout speed, può farmi la multa?
Grazie

 
7 Set 2016 Luca Ceccarini

Sarei felicissimo che tra i primi a cui venisse tolta la patente vi siano proprio gli ideatori e i produttori di tali strumenti!
Ma ai vecchietti che percorrono la strada ai 10/15 Km/h intralciando il traffico, niente?…

 
13 Set 2016 Gualtiero Rossi

quello che desta stupore è l’utilizzo di auto civetta, il codice della strada parla espressamente di agenti “visibili di giorno e di notte”, inoltre, l’auto civetta giustificherebbe un’ operazione di polizia giudiziaria con tanto di auto senza i colori istituzionali, giustamente sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria. Nel caso specifico per il controllo della velocità si dovrebbero utilizzare le auto regolarmente riconoscibili….poi siccome siamo in Italia tutto è possibile.