Esami di stato: come e perché avere le copie dei compiti
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13 Lug 2016
 
L'autore
Marco Borriello
 


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Esami di stato: come e perché avere le copie dei compiti

Come esercitare il diritto di accesso agli atti amministrativi a scuola. Il diritto di avere le copie delle prove d’esame e degli altri atti. Il costo dell’accesso e delle copie.

 

Tempo di esami, tempo di contestazioni: quando i propri figli affrontano gli esami di licenza media piuttosto che di maturità, il livello di attenzione dei genitori si alza al massimo grado. Un voto alto, rispetto a quello più basso, rappresenta una soddisfazione non di poco conto e pertanto, se le cose non vanno nel verso sperato scatta, inesorabile l’insoddisfazione.

Ebbene, in questi casi, quasi sempre nel genitore sorge il sospetto che la commissione esaminatrice non abbia fatto completamente il proprio dovere. Da qui il desiderio d’indagare ed eventualmente di raccogliere le prove della presunta ingiustizia patita dal proprio figliolo.

 

 

Che significa accedere ai documenti amministrativi?

La legge riconosce ai cittadini il diritto di accesso agli atti amministrativi [1]. La ragione sta nel fatto di voler garantire la trasparenza e l’imparzialità dell’azione amministrativa. Tale diritto è, però subordinato ad un interesse concreto, giuridicamente tutelato e collegato al documento di cui si chiede la visione o la copia.

Ciò sta a significare che il genitore dell’alunno che ha sostenuto l’esame può chiedere l’accesso alle prove scritte sostenute, mentre il vicino di casa, del tutto estraneo al proprio figlio, non ha alcun interesse e quindi diritto ad esercitare il predetto accesso.

 

 

Mio figlio ha avuto un voto basso: come devo chiedere le copie dell’esame?

Il genitore interessato deve presentare una richiesta scritta, tecnicamente definita istanza, all’istituto scolastico in questione, in cui chiede la semplice visione oppure la copia (conforme o semplice fotocopia) degli esami sostenuti dal proprio ragazzo e/o di altri documenti.

In genere è la stessa scuola che mette a disposizione un modello prestampato da compilare per procedere in tal senso.

Ricordatevi, però, che la richiesta deve essere motivata: è la legge a stabilirlo [2]. A tal proposito, un ordinanza ministeriale ha chiarito inequivocabilmente che il diritto di accesso è riconosciuto a chi ne ha interesse, indipendentemente da un procedimento giudiziale, quale potrebbe essere un ricorso [3]. Pertanto, il genitore che avanza domanda di accesso difficilmente potrà ricevere un rifiuto per difetto di motivazione.

La richiesta deve essere ovviamente sottoscritta da un genitore o da entrambi.

La scuola, entro trenta giorni dal deposito dell’istanza (potete inviarla anche con raccomandata, ma è preferibile e più pratico consegnarla personalmente), deve consentire l’accesso nella forma richiesta.

 

 

Posso chiedere solo le copie degli esami oppure anche altro?

Sicuramente le prove scritte sono i documenti, principalmente, oggetto dell’istanza di accesso agli atti amministrativi.

Tuttavia, ci sono altri atti che i genitori potrebbero richiedere [4] e che sono quelli che hanno concorso, unitamente alle prove d’esame, alla formazione del voto finale.

Ad esempio, è importante conoscere i criteri di valutazione degli studenti, adottati e deliberati dalla commissione esaminatrice, nella riunione preliminare agli esami. In tal senso, sarà, quindi, possibile chiedere copia della verbalizzazione della descritta riunione.

Un altro esempio di documento rilevante, potrebbe essere quello del verbale del consiglio di classe relativo all’ammissione all’esame di licenza media, dove sono riportati i criteri di formulazione del giudizio d’idoneità e di calcolo del voto finale di ammissione. Il voto d’ammissione, infatti, concorre alla media matematica per stabilire il voto finale, unitamente alle prove scritte ed alla prova orale. Sarà, quindi, importante verificare se nel voto di ammissione sia stato considerato adeguatamente il percorso scolastico sin lì compiuto dall’alunno, così come voluto dalla legge [5].

 

 

Quanto costa avere le copie degli esami?

La legge stabilisce che alcun costo deve essere caricato sul genitore che chiede l’accesso agli atti amministrativi, se non quello necessario alla riproduzione (cioè, il costo delle fotocopie). Se, invece, richiedete delle copie autentiche, allora sarà dovuto il bollo di € 16,00, ogni quattro pagine.


[1] Art. 22 legge 241/1990.

[2] Art. 22 legge 241/1990.

[3] Art. 39, co. 2 Ord. Min. n. 90/2001.

[4] Art. 39, co. 7 Ord. Min. n. 90/2001.

[5] Art. 3, co. 2 Dpr n. 122/2009.

 


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