PEC, posta certificata: se perdo la ricevuta di consegna
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13 Lug 2016
 
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Redazione
 


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PEC, posta certificata: se perdo la ricevuta di consegna

Il sistema di posta elettronica certificata consente di ottenere la prova certa della spedizione dell’email e della data in cui ciò avviene grazie a una PEC inviata dal gestore: ma in caso di perdita accidentale delle ricevute di consegna è possibile ottenere un duplicato?

 

A differenza di quanto succede con le raccomandate a.r., per la posta elettronica certificata (o comunemente detta PEC) non è possibile ottenere il duplicato della ricevuta di consegna inviata dal gestore del servizio al mittente del messaggio con cui il primo certifica al secondo la presa in consegna dell’email e l’inoltro della stessa al destinatario. Si pensi al possibile caso di perdita accidentale della ricevuta di consegna, magari perché conservata in una pennetta usb smarrita o in un hard disk esterno che si è rotto; in questi casi, quale prova avrebbe il mittente per dimostrare la spedizione della comunicazione? Qualora la spedizione fosse avvenuta con raccomandata a.r., il mittente potrebbe sempre chiedere a Poste Italiane il duplicato dell’avviso di ricevimento (anche chiamato “cartolina di ritorno”); questo non è però possibile con le PEC. Ma procediamo con ordine.

 

 

Come funziona la posta elettronica certificata?

Nel momento in cui il titolare di una casella di posta elettronica certificata invia, dal proprio account, una email certificata all’indirizzo PEC di un altro soggetto riceve, dal gestore del servizio, due PEC:

  • con la priva viene attestata la presa in consegna dell’incarico di spedire il messaggio,
  • con la seconda viene attestata la spedizione della PEC al destinatario.

 

A questo punto, il mittente ha svolto tutto ciò che doveva svolgere e il messaggio si presume giunto a conoscenza del destinatario, a prescindere dal fatto che questi apra o meno la casella di posta, legga o meno la PEC, la smarrisca o semplicemente ritorni indietro perché la sua casella di posta elettronica è piena.

 

 

Come si dimostra la spedizione della PEC?

Per dimostrare la corretta spedizione della posta certificata, il mittente dovrà produrre, in un’eventuale causa, le due predette PEC ricevute dal gestore. Quindi è bene che tali messaggi vengano conservati accuratamente, in un archivio elettronico all’interno del proprio hard disk (anche in una chiavetta usb), avendo cura comunque di effettuare un backup in modo da non perdere i dati. Difatti, per come si dirà a breve, se vanno smarriti non è possibile ottenere un duplicato.

 

Non è affatto consigliabile stampare le due mail certificate del gestore e conservarne solo il supporto cartaceo, in quanto si tratta di una riproduzione meccanica facilmente alterabile che potrebbe essere contestata dalla controparte. È sempre bene, invece, archiviare le due PEC originali, in versione digitale (ossia i relativi file).

 

 

È possibile ottenere il duplicato delle due PEC con le ricevute di consegna?

Non è possibile ottenere un duplicato delle due PEC inviate dal Gestore dell’account con cui viene certificata la presa in carico dell’invio e la materiale spedizione. Tuttavia, il titolare della casella di posta elettronica certificata può sempre recuperare traccia delle transazioni avvenute. Il gestore, infatti, è obbligato a conservare su supporto ottico, per non meno di 30 mesi, i log dei messaggi, ossia il registro informatico delle operazioni relative alle trasmissioni effettuate mediante posta elettronica certificata. In tali file log sono tracciati tutti gli eventi legati al singolo invio (codice identificativo del messaggio originale, mittente, destinatario, data e ora dell’invio, oggetto del messaggio, ecc.). In pratica i log contengono la storia di un messaggio e i suoi estremi identificativi: non sono un duplicato ufficiale ma consentono di ricostruire, a posteriori, il messaggio stesso.

 

Il gestore dell’account PEC, quindi, non conserva i messaggi ma solo le informazioni relative allo scambio di mail. La conservazione, come detto, avviene per minimo 30 mesi, salvo che il contratto specifichi un termine più lungo.

 

Chi perde la ricevuta di consegna della PEC può quindi rivolgersi al gestore del proprio account entro il periodo predetto (30 mesi) e richiedere l’estrazione delle informazione contenute nei log [1].


[1] Art. 11 d.P.R. n. 68/2005.

 


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