Canone Rai: che succede se cambio contratto della luce?
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13 Lug 2016
 
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Canone Rai: che succede se cambio contratto della luce?

Chi cambia società fornitrice del servizio elettrico non deve compiere alcun adempimento o comunicazione, poiché l’addebito avverrà in automatico.

 

Con l’addebito del Canone Rai sulla bolletta della luce potrebbe porsi il problema di cosa occorra fare qualora, nel corso dello stesso anno, l’utente cambi fornitore della corrente elettrica, passando da una società a un’altra e sottoscrivendo un nuovo contratto.

 

La soluzione al problema è stata fornita dall’Agenzia delle Entrate nelle sue Faq sul pagamento del Canone Rai in bolletta che spiega come comportarsi nel caso del cosiddetto switch, ossia il cambio di società della luce in corso di anno.

In particolare l’utente non deve effettuare alcuna comunicazione, né procedere a chiedere conguagli o rimborsi, poiché l’aggiornamento dei dati e dei pagamenti avverrà automaticamente, a livello interno, tra la vecchia e la nuova società elettrica. In questo modo le rate del canone saranno addebitate dalle due imprese fornitrici dell’utenza secondo i periodi di rispettiva operatività del contratto, senza dar luogo a duplicazioni o sovrapposizioni di pagamento.

 

Che succede in caso di voltura del contratto della luce

Un’altra ipotesi è quella in cui il soggetto titolare di un solo contratto della luce ceda la titolarità di tale contratto ad altro soggetto (cosiddetta voltura), pur continuando a usufruire di una televisione. In tal caso, egli dovrà versare le rate mancanti del canone col modello F24.

 

Dal lato opposto, colui che invece diventa titolare di un’utenza solo a seguito della voltura, troverà il canone nella prima fattura elettrica utile. Se questi era in possesso di una tv già prima dell’attivazione, l’eventuale importo non addebitato deve essere pagato con F24.

In pratica, quando viene volturata un’utenza elettrica, il nuovo intestatario riceverà l’addebito nella prima fattura utile, sulla quale saranno addebitate tutte le rate scadute a partire dal mese di attivazione della nuova utenza. Quindi, se la volturazione avviene a marzo, può darsi che per qualche tempo la bolletta non arrivi ma con la prima in arrivo, poniamo a maggio, saranno addebitate le rate di canone da marzo a maggio.


In pratica

Se si vuole cambiare l’impresa elettrica, non si dovrà comunicare nulla ai fini dell’addebito del canone Rai in bolletta. Le rate del canone tv saranno, infatti, addebitate dalle due imprese elettriche in basa alla data in cui è avvenuto lo switch.

 


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