Furto auto: no risarcimento senza la chiave
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17 Lug 2016
 
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Redazione
 


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Furto auto: no risarcimento senza la chiave

Assicurazione: la polizza può subordinare il risarcimento del valore dell’auto rubata alla riconsegna di entrambe le chiavi al concessionario.

 

Se avete stipulato una polizza contro il furto auto, controllate subito il suo contenuto: è molto probabile che subordini il risarcimento del danno alla riconsegna, al concessionario, di entrambe le chiavi del mezzo rubato. Così, nell’ipotesi in cui abbiate smarrito anche una sola delle chiavi di apertura della vostra auto, potreste non ricevere più alcun indennizzo. La questione, analizzata da una recente sentenza della Cassazione [1], è estremamente delicata e merita un approfondimento.

Tra i vincoli che le polizze assicurative pongono all’automobilista vi è quello di custodire il proprio mezzo con cura e diligenza, in modo da non facilitare eventuali furti. Certamente chi lascia l’automobile, sia pure per pochi secondi, con le chiavi attaccate sul cruscotto agevola l’opera di un ladro, il quale potrebbe essere tentato dal facile bottino. In casi come questo il risarcimento dell’assicurazione viene negato. Ed è anche giusto che sia così: chi è causa del sul mal, pianga se stesso e non pretenda dagli altri il risarcimento per le proprie colpe! Ebbene, proprio per assicurarsi che il conducente non abbia commesso un’azione sprovveduta come questa, le polizze assicurative spesso subordinano il risarcimento per il furto dell’auto alla riconsegna di entrambe le chiavi, riconsegna che deve avvenire in capo al concessionario (il quale, peraltro, è l’unico che può verificare che le chiavi corrispondano davvero a uno dei mezzi commercializzati dalla casa madre).

 

Ma che succede se l’automobilista consegna solo una chiave, sostenendo che l’altra, quella di riserva, è stata smarrita tempo addietro? Anche per questa ipotesi bisogna leggere il contratto di assicurazione ove sicuramente è indicato cosa fare e come comportarsi. Di certo, è necessario sporgere denuncia alle autorità competenti (carabinieri o polizia). Ma è chiaro che tale denuncia va fatta nel momento stesso in cui ci si accorge dello smarrimento e non quando l’auto è stata ormai rubata: ciò, infatti, potrebbe apparire come un facile metodo per aggirare l’obbligo, contenuto nella polizza, della riconsegna di entrambe le chiavi.

 

C’è poi la possibilità che la polizza furto preveda l’obbligo per l’automobilista accortosi dello smarrimento di una delle chiavi dell’auto, di chiamare un numero verde. Dunque, oltre alla suddetta denuncia, sarà necessario adempiere a quest’altra formalità, pena la perdita del risarcimento.

 

Se queste clausole vi possono sembrare eccessivamente onerose per il consumatore e, come tali, illegittime in quanto limitative della responsabilità dell’assicurazione, sappiate che la giurisprudenza della Cassazione non è di questa opinione. Secondo la Corte, patti di questo tipo, del tutto validi se previsti nella polizza e resi conoscibili all’assicurato, individuano e delimitano l’oggetto stesso del contratto ed il rischio dell’assicuratore, in conformità con quanto prevede il nostro codice civile. Nulla di male, quindi, a subordinare il risarcimento per il furto auto alla riconsegna di entrambe le chiavi del mezzo.


[1] Cass. sent. n. 14422/16 del 15.07.2016.

 


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