Contatori di calore in condominio: le multe
News
19 Lug 2016
 
L'autore
Redazione
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Contatori di calore in condominio: le multe

Riscaldamento: novità sui termoregolarizzatori e contabilizzazione del calore, arriva il decreto legislativo che fissa le multe in caso di mancato adeguamento alle nuove norme.

 

Il condòmino che, entro il 31 dicembre 2016, non si dota di termoregolatori e contabilizzatori del calore in corrispondenza di ciascun corpo scaldante posto all’interno dell’unità immobiliare è soggetto a una multa da 500 a 2.500 euro; salvo che dimostri l’impossibilità tecnica d’installazione degli stessi o la loro inefficacia economica, il che dovrà essere attestato da una relazione tecnica eseguita da un progettista o un tecnico abilitato. Lo prevede un nuovo decreto legislativo, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 14 luglio 2016, che va a integrare la normativa del 2014 in materia energetica [1].

 

Come noto, entro il 31 dicembre 2016 i condomini ove è presente una rete di teleriscaldamento o in cui l’impianto di riscaldamento è centralizzato, dovranno installare i cosiddetti contatori di calore sui termosifoni; lo scopo di tali apparecchi è quello di individuare il consumo di ogni proprietario e, quindi, ripartire le spese in condominio sul reale consumo della singola utenza.

L’importo complessivo deve essere suddiviso tra gli utenti finali, in base alla norma tecnica Uni 10200.

 

Alla suddivisione così ripartita delle spese si può derogare se si provano, tramite apposita relazione tecnica asseverata, differenze di fabbisogno termico tra le unità immobiliari del condominio superiori al 50%. In questo caso, sarà possibile dividere l’importo complessivo tra gli utenti finali attribuendo una quota di almeno il 70% agli effettivi prelievi volontari di energia termica e suddividendo gli importi rimanenti secondo altri metodi (millesimi, metri quadri, metri cubi o altro);

 

Inoltre non c’è obbligo di installazione dei contabilizzatori di calore se la loro installazione è tecnicamente impossibile, non è efficiente in termini di costi o non è proporzionata rispetto ai risparmi energetici potenziali. Anche in questo caso, però, tali circostanze dovranno essere asseverate da una relazione tecnica a cura di un progettista o di un tecnico abilitato.

 

Qualora il proprietario dell’immobile non si adegui alle nuove norme sull’efficienza energetica e non installi i prescritti sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore individuale, volti a misurare il consumo di calore, subirà una multa da 500 euro a 2.500 euro per ciascuna unità immobiliare.


[1] Dlgs n. 102/2014 di recepimento della direttiva 2012/27/Ue sull’efficienza energetica.

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 
 
Commenti
20 Lug 2016 Alberto Raccanelli

L’argomento da cui il titolo di questa LLpT “E’ legale una piantina di cannabis sul terrazzo?” non è stato trattato!
Che senso ha?

 
24 Nov 2016 ruggiero cariello

Buonasera, vorrei per cortesia, sottoporvi due quesiti: 1) si delibera l’adozione dei contabilizzatori di calore(ed i relativi lavori alla caldaia)ma non si fa in tempo a montarli! Penso si sia soggetti a sanzione ugualmente. Perciò come difendersi? 2) la maggior parte dei condomini diserta le riunioni, non si riesce a deliberare,ma l’amministratore non spegne il riscaldamento centralizzato! Come ci si difende dalle sanzioni? Grazie mille Saluti