Multa dopo l’incidente: nulla se non contestata subito
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21 Lug 2016
 
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Multa dopo l’incidente: nulla se non contestata subito

Solo se i vigili non riescono a effettuare subito le rilevazioni sulla responsabilità è possibile il differimento della multa e l’invio a casa dell’automobilista coinvolto nel sinistro.

 

Capita spesso che, a seguito di un incidente stradale, intervenendo i vigili o gli agenti della polizia, questi verifichino le responsabilità degli automobilisti nella dinamica dello scontro e, una volta imputata la colpa a uno di questi per via della violazione delle norme del codice della strada, gli elevino una multa. Capita tuttavia a volte che detta contravvenzione non venga effettuata nell’immediatezza, ma spedita in un momento successivo a casa del conducente. Prassi del tutto illegittima secondo il giudice di Pace di Catania che, in una sentenza recente [1], ricorda: la sanzione amministrativa, per essere valida, deve essere contestata immediatamente al contravventore, così come del resto prescrive il codice della strada (salvo rare eccezioni). Insomma, la polizia non può riservarsi in un secondo momento di redigere la multa comodamente dalla poltrona dell’ufficio, negando così all’automobilista l’esercizio del diritto di difesa.

 

La contestazione immediata della multa non deve essere necessariamente fatta nella concomitanza dell’incidente stradale solo quando ciò risulti impossibile per via di reali e giustificati impedimenti come quando ciò richieda particolari accertamenti; si pensi al caso in cui gli agenti debbano verificare attentamente, a tavolino, e sulla scorta dell’ausilio di esperti tecnici, le rilevazioni effettuate sul luogo del sinistro, come le strisce di frenata, il luogo di arresto degli autoveicoli, i punti di contatto tra gli stessi, l’intensità del tamponamento: dati questi che, anche a posteriori, rivelano di chi sia la responsabilità dell’incidente. Tali rilevazioni richiedono, a volte, complicati calcoli numerici e balistici: solo in dette ipotesi è giustificabile contestare la multa in un momento successivo, con la notifica del verbale a casa del conducente.

In tutti gli altri casi, invece, quando cioè gli elementi dell’eventuale violazione del codice della strada sono già in possesso degli agenti, la multa va consegnata immediatamente, nelle stesse mani dell’automobilista; diversamente essa è nulla e può essere contestata davanti al giudice di pace.

 

Del resto è lo stesso codice della strada [2] a prevedere che la contestazione della violazione deve essere contestuale all’accertamento, eccezion fatta per i casi in cui è impossibile procedere a una contestazione immediata.


[1] G.d.P. Catania, sent. n. 75/2016.

[2] Art. 200 cod. str.

 

Autore immagine: 123rf com

 


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