Infortunio prima della lezione: scuola condannata al risarcimento
Lo sai che?
22 Lug 2016
 
L'autore
Redazione
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Infortunio prima della lezione: scuola condannata al risarcimento

 

Anche se l’infortunio di un alunno avviene prima di una lezione, la scuola è responsabile e deve risarcire i genitori del ragazzo: così la Cassazione.

 

Il principio fissato dalla Cassazione [1] è chiaro: se un alunno si infortuna a scuola prima dello squillo della campanella, l’istituto è responsabile. E dovrà risarcire i genitori del ragazzo. La sentenza riguarda il caso di uno studente delle elementari che si fa male a scuola, mentre gioca coi coetanei, ma prima dell’inizio delle lezioni. Il padre e la madre del bambino chiedono il risarcimento al ministero dell’Istruzione, che però nega ogni addebito: ci sarebbe, secondo il ministero, la estraneità del personale didattico e non didattico al fatto. Dovuto invece alla indisciplina e alla non educazione degli studenti. E aggiunge che il fatto s’è verificato repentinamente, per cui non c’era né dolo né colpa grave del personale.

 

Per la Cassazione, invece, i genitori hanno ragione e il ministero torto. La scuola ha l’obbligo di vigilare sulla sicurezza e sulla incolumità dell’allievo nel tempo in cui questi fruisce della prestazione scolastica in tutte le sue manifestazioni. Quindi, la scuola ha l’obbligo di vigilare sull’idoneità dei luoghi, predisponendo gli accorgimenti necessari in conseguenza del loro stato. Spetta all’amministrazione scolastica dimostrare di aver esercitato la sorveglianza sugli allievi con diligenza idonea a impedire l’infortunio.

 

Secondo gli ermellini, infatti, la responsabilità della scuola per le lesioni riportate da un alunno minore all’interno di un istituto di istruzione ricorre anche in un caso preciso: se è avvenuto al di fuori dell’orario delle lezioni, quando sia consentito l’ingresso anticipato nella scuola o la successiva sosta. Le autorità scolastiche devono vigilare sul comportamento degli scolari per tutto il tempo in cui i ragazzi vengono a trovarsi legittimamente a scuola.

 

La responsabilità dell’istituto scatta dal momento in cui il minore si reca all’interno della scuola dove c’è del personale addetto al controllo: i bidelli. Questo vale tanto più gli studenti sono giovani, irrequieti, imprevedibili.

 

In concreto, come evidenzia l’avvocato Luca Procaccini, se un ragazzo subisce un infortunio a scuola prima dell’inizio delle lezioni, durante un’eventuale causa contro l’istituto, dovrà ricordare questo precedente fondamentale. Molto importanti anche i testimoni, per dimostrare che, in quel momento, i ragazzi erano soli, e c’è quindi una responsabilità colposa della scuola. Non ultimo, vanno in ogni modo provate le lesioni, mediante foto, referti, certificati.


[1] Cass. sent. n. 14701/2016

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 
 
Commenti