Si può guidare con le ciabatte?
Lo sai che?
26 Lug 2016
 
L'autore
Redazione
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Si può guidare con le ciabatte?

Guidare con infradito, sandali o scalzi non viola una norma precisa del codice della strada: tuttavia il conducente deve assicurarsi di mantenere sempre il controllo della propria auto.

 

Guidare con le ciabatte non è vietato dal codice della strada. Allo stesso modo si può guidare scalzi, oppure con sandali e infradito. Il chiarimento, fornito dalla stessa polizia stradale all’interno del proprio sito, è anche il frutto di una recente modifica del codice della strada. Ma procediamo con ordine.

 

 

Si può guidare con le ciabatte?

Un tempo esisteva una norma, all’interno del codice della strada, che vietava di guidare con le ciabatte, o anche scalzi, con infradito, sandali, zoccoli o con qualsiasi altra calzatura che non fosse chiusa e ben assicurata dietro il tallone. Questo perché i freni delle auto di una volta erano meccanici: più si spingeva sul pedale, meglio e prima si arrestava il mezzo. Così, una scarpa in grado di scivolare dal piede del conducente poteva non garantire una effettiva pressione sul freno.

 

Oggi, invece, con l’ABS e i nuovi freni idraulici ed elettronici, le cose sono cambiate notevolmente. Così è stato modificato anche il codice della strada e il divieto di guidare con le ciabatte, scalzi o con infradito è stato sostituito da una norma più generica. Attualmente la norma impone semplicemente di assicurarsi di conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie, in condizione di sicurezza, in modo da garantire la tempestiva frenata del mezzo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile.

 

 

Che succede se la polizia ti ferma e sei con le ciabatte?

Un tempo, chi guidava scalzo o con le ciabatte, qualora fermato dalla polizia aveva sempre una certa remora ad uscire dall’auto e forniva i documenti comodamente ancorato sul proprio sedile di guida. Oggi, invece, l’automobilista non deve avere problemi a farsi vedere con ciabatte, infradito o anche scalzo. La multa potrebbe scattare solo se, da una attenta analisi delle condizioni di guida, rapportate soprattutto al tipo di automobile condotta, la polizia ritenga che non sia assicurato il perfetto controllo del mezzo. Ed è chiaro che una situazione del genere – che dovrà comunque essere attentamente motivata – non potrà porsi con le automobili di nuova generazione. Solo con le vecchie auto, quelle che ancora sono dotate di freni meccanici, potrebbe porsi il problema. Ma, resta il fatto, comunque, che anche per queste lo specifico divieto di guidare con le ciabatte o anche scalzi è stato abolito e vale per tutti gli automobilisti.

 

 

Guidare con le ciabatte può essere contestato dall’assicurazione

In caso di incidente stradale, l’assicurazione può contestare al conducente il fatto di non essere stato in grado di controllare l’automobile e potrà verosimilmente ancorarsi al fatto che questi stesse guidando scalzo o con le ciabatte. Ovviamente, un dato del genere, per poter essere eccepito, dovrà anche essere provato. Il problema potrebbe porsi, dunque, solo se tale circostanza venga attestata da eventuali testimoni presenti sul luogo, che hanno assistito alla scena, oppure dalla polizia intervenuta nell’immediatezza dei fatti; invece la testimonianza dell’altro conducente non vale nel processo civile, in quanto questi è parte in causa e, quindi, interessato all’esito del giudizio.

 

È chiaro, comunque, che una contestazione del genere da parte dell’assicurazione potrebbe non essere ritenuta congrua dal giudice, in un’eventuale causa per ottenere il risarcimento del danno da incidente stradale. E questo proprio per via della mancanza di una norma che vieti di guidare con le ciabatte o scalzi.


 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 
 
Commenti