Cosa succede se circoli con l’assicurazione scaduta
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21 Ago 2016
 
L'autore
Marco Borriello
 


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Cosa succede se circoli con l’assicurazione scaduta

Le sanzioni per la circolazione senza assicurazione o senza certificato assicurativo. C’è risarcimento se il veicolo danneggiante è senza assicurazione. La deroga dei 15 giorni successivi alla scadenza della polizza.

 

È noto a tutti che in Italia c’è l’obbligo dell’assicurazione per i danni provocati dalla circolazione dei veicoli. Auto, moto, camion e quant’altro, per poter legittimamente circolare necessitano, quindi, di una valida copertura assicurativa.

Ovviamente, quanto previsto dalla legge, non impedisce che volutamente o meno, si verifichino dei casi in cui un veicolo percorre tranquillamente le nostre strada senza una regolare assicurazione.

In questo caso, quali sono le problematiche a cui va incontro il trasgressore? Colui che dovesse essere vittima di un incidente con un auto sprovvista di copertura, può essere risarcito? Andiamo per ordine.

 

 

A quali conseguenze vado incontro se guido senza assicurazione?

Ovviamente, se il veicolo circola senza assicurazione, ci troviamo di fronte ad una violazione del codice della strada. La legge esplicitamente vieta la circolazione se siete sprovvisti di una regolare copertura. In caso contrario la multa sarà molto salata: da € 841,00 ad € 3287,00 [1].

Analogamente, incorriamo in sanzione se, pur avendo pagato l’assicurazione, non siamo materialmente in possesso del certificato assicurativo del veicolo. In questa particolare evenienza, abbiamo l’obbligo di esibire la polizza presso le autorità competenti, entro un termine stabilito dall’agente accertatore. In mancanza, la sanzione sarà alquanto onerosa: da € 419,00 ad € 1682,00 [2].

Circolare senza assicurazione determina, altresì, il rischio, in caso d’incidente provocato, di dover risarcire il danno personalmente.

 

 

Se faccio un incidente con un veicolo sprovvisto di assicurazione, vengo risarcito?

Assolutamente si. Se il conducente del veicolo senza assicurazione è responsabile dell’incidente accaduto, il danneggiato ha il pieno diritto al risarcimento del danno.

In questo caso, interviene il fondo di garanzia vittime della strada ed, in particolare, la compagnia assicuratrice che, nella vostra regione, gestisce tale fondo. La predetta società provvederà a risarcire il danneggiato incolpevole, sia per i danni subiti dal veicolo sia per le lesioni eventualmente patite.

Dopo aver liquidato il danno, la compagnia assicuratrice, che gestisce il fondo di garanzia, agirà nei riguardi del proprietario del veicolo responsabile e circolante senza assicurazione, per recuperare le somme versate.

 

 

Se provoco un incidente dopo che è scaduta la polizza, sono ugualmente coperto?

 

Ragionando secondo logica, una volta scaduta la polizza e, quindi, il contratto, non c’è più l’assicurazione e la conseguente copertura.

Tuttavia, la normativa in vigore, prevede un’eccezione alla regola descritta, ma in relazione ad un lasso temporale limitato: quello dei famosi quindici giorni.

Per la precisione, la legge stabilisce l’obbligo per le compagnie assicurative di “…mantenere  operante,  non  oltre  il  quindicesimo giorno successivo alla scadenza del contratto, la  garanzia  prestata con il precedente contratto assicurativo fino all’effetto della nuova polizza” [3].

Secondo questa disposizione, alla scadenza del contratto o del periodo assicurativo, la copertura si protrae per altri quindici giorni, anche nel caso di mancato pagamento del premio.

Tale conclusione è stata altresì avallata e confermata da una nota circolare ministeriale, la quale ha precisato che la norma citata prevede espressamente l’estensione della copertura assicurativa alla scadenza annuale, per un limitato periodo di quindici giorni. Durante tale periodo, l’assicurato, in attesa di sottoscrivere altro contratto in tempo utile, può circolare validamente [4].

 


[1] Art. 193 cod. della strada.

[2] Art. 180 cod. della strada.

[3] Art. 170 bis D.Lg.vo 209/2005.

[4] Circolare Ministero dell’Interno – 14/02/2013 – Prot. n. 1319

 


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