I debiti e i crediti non si comunicano agli altri
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29 Lug 2016
 
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Edizioni Simone
 


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I debiti e i crediti non si comunicano agli altri

Recupero crediti e morosità: con provvedimento del 30 novembre 2005, il Garante ha imposto il divieto di comunicare a terzi informazioni relative alla morosità del debitore.

 

Il Garante, con riferimento alle comunicazioni telefoniche o postali di recupero crediti, ha prescritto che è vietato comunicare ingiustificatamente a soggetti terzi rispetto al debitore, anche se familiari, coabitanti, colleghi di lavoro, vicini di casa, informazioni relative alla morosità.

Le sollecitazioni al pagamento devono essere portate a conoscenza del solo debitore e pertanto il Garante ritiene vietati i solleciti telefonici preregistrati senza l’intervento di un operatore, l’affissione ad opera di incaricati del recupero crediti di avvisi di mora, sollecitazioni al pagamento sulla porta del debitore, le cartoline postali o l’invio di plichi recanti all’esterno la scritta recupero crediti o diciture similari.

 

I dati personali trattati in violazione della disciplina in materia di trattamento dei dati personali, afferma il Codice della privacy (art. 11, comma 2), non possono essere utilizzati. Al divieto di utilizzo si collega in particolare l’obbligo del risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale (art. 15). La persistenza negli archivi di dati illegittimamente trattati inoltre è idonea, anche solo potenzialmente, a causare gravissimi danni all’immagine del soggetto leso (Trib. Napoli, 10 giugno 2003).

 

Il-Recupero-dei-Crediti

 


In pratica

Il Garante della privacy ha prescritto il divieto di effettuare comunicazioni telefoniche o postali relative alla morosità del debitore, che possano essere portate a conoscenza di soggetti terzi, anche qualora si tratti di persone a stretto contatto, per diversi motivi, con lo stesso.

Il solo debitore deve, pertanto essere portato a conoscenza dei solleciti di pagamento, pena l’obbligo, in caso di violazione di tale precetto, al risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale.

 


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