Pavimentazione in condominio: serve il permesso a costruire
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31 Lug 2016
 
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Pavimentazione in condominio: serve il permesso a costruire

Senza permesso di costruire stop alla pavimentazione in giardino se le nuove piastrelle o il cemento coprono prato ed erba che c’erano prima.

 

Se il tuo condominio decide di piastrellare il cortile o di colare il cemento sulle aree dove attualmente vi è prato, deve prima chiedere al Comune il permesso di costruire: è quanto chiarisce il TAR Campania con una recente sentenza [1]. Anche la pavimentazione sul terreno relativo al giardino condominiale, infatti, necessita dell’autorizzazione amministrativa (il cosiddetto “titolo edilizio”) se l’intervento finisce per coprire le aree verdi che c’erano prima all’interno dello spiazzo. E non conta che si tratti di uno spazio di proprietà del condominio stesso e non aperto al pubblico.

 

È sempre necessario – si legge nella sentenza in commento – il permesso di costruire se le opere deliberate dall’assemblea di condominio finiscono per urbanizzare il terreno: diversamente scatta l’abuso edilizio. A meno che l’intervento in giardino non venga realizzato con plotte forate che consentono la crescita dell’erba, la concessione edilizia è sempre obbligatoria in caso di pavimentazione. La colata di cemento o l’apposizione di mattonelle dove prima c’era il prato determina un’irreversibile trasformazione dello stato dei luoghi per le dimensioni delle opere realizzati e per i materiali utilizzati.

 

 

La vicenda

La vicenda attiene a un condominio che aveva deliberato la pavimentazione di una vasta area su cui prima fioriva il prato, con tanto di soletta in conglomerato cementizio. Oltre a ciò l’assemblea aveva deciso di abbattere ben otto piante di agrumi.

 

 

Quando il permesso a costruire non è necessario

Secondo la prevalente giurisprudenza formatasi in materia [2], non è necessario il permesso di costruire solo per la realizzazione di modeste opere di pavimentazione, quando non siano state realizzate opere murarie o eliminato verde preesistente oppure urbanizzato il terreno [3]. Ad esempio è stato ritenuto non soggetto al preventivo rilascio del permesso di costruire un intervento di pavimentazione con plotte forate, per permettere la crescita dell’erba, di una parte del terreno di pertinenza del condominio, destinato anche ad area di parcheggio per autovetture.

 

Occorre invece il permesso di costruire quando le opere di pavimentazione, per via delle dimensioni delle stesse e dei materiali utilizzati, determinino una irreversibile trasformazione dello stato dei luoghi [4].

 


[1] Tar Campania, sent. n. 3642/16.

[2] Art. 6 dPR n. 380/01.

[3] TAR Trentino Alto Adige Bolzano, sent. n. 299/2009.

[4] TAR Campania, Napoli, sent. n. 04373 del 7.09.2015. TAR Campania Napoli sent. n. 2084/2009.

 

Autore immagine: Pixabay.com

 


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