La prescrizione per la cambiale
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30 Lug 2016
 
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Edizioni Simone
 


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La prescrizione per la cambiale

Anche nella materia cambiaria la prescrizione opera, attraverso il decorso del tempo legalmente previsto, quale causa estintiva dei diritti.

 

Le azioni cambiarie contro l’accettante si prescrivono in tre anni a decorrere dalla data della scadenza.

Le azioni del portatore contro i giranti e contro il traente si prescrivono in un anno a decorrere dalla data del protesto levato in tempo utile o da quella della scadenza, se vi sia la clausola “senza spese”.

 

Le azioni dei giranti gli uni contro gli altri e quelle contro il traente si prescrivono in sei mesi a decorrere dal giorno in cui il girante ha pagato la cambiale o da  giorno in cui l’azione di regresso è stata promossa contro di lui.

 

L’azione di arricchimento si prescrive in un anno a decorrere dal giorno della perdita dell’azione cambiaria.

 

L’interruzione della prescrizione non vale che contro colui rispetto al quale è stato compiuto l’atto interruttivo (art. 95 L.C.).

 

È stato riconosciuto che il rilascio di titoli cambiari a rinnovo di altri, che non implica, in difetto di prova di una diversa volontà delle parti, novazione, costituisce riconoscimento del debito, atto a provocare l’interruzione del corso della prescrizione dell’azione cambiaria, con effetto dalla data di emissione del nuovo titolo, e non da quello di scadenza del titolo (Cass., 1 maggio 1990, n. 3727).

 

L’azione causale si prescrive nel termine proprio del rapporto da cui essa deriva ossia, se non è stabilito diversamente, nel termine di dieci anni. La prescrizione decorre dalla data di scadenza della cambiale.

 

Fra più obbligati che abbiano assunto una posizione di pari grado nella cambiale non ha luogo l’azione cambiaria e il rapporto è regolato con le norme relative alle obbligazioni solidali.

È importante ricordare che la cambiale prescritta può essere fatta valere come chirografo contenente una promessa unilaterale di pagamento per l’ammontare della somma indicata nella cambiale, con l’effetto di dispensare il creditore dal provare il rapporto fondamentale, la cui esistenza si presume.

Il-Recupero-dei-Crediti


In pratica

In materia di cambiali, la prescrizione interviene:

— nel caso di azione contro l’accettante, nel termine di tre anni dalla scadenza;

— nel caso di azione contro i giranti ed il traente, nel termine di un anno dalla data del protesto levato in tempo utile o dalla scadenza, se è presente la clausola “senza spese”;

— nel caso di azioni di giranti gli uni contro gli altri e quelle contro il traente, nel termine di sei mesi dal giorno in cui il girante ha pagato la cambiale o in cui l’azione di regresso è stata promossa contro di lui;

— nel caso di azione di arricchimento, nel termine di un anno dalla perdita dell’azione cambiaria.

 


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