Vecchio cellulare, come si smaltisce?
Lo sai che?
24 Ago 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Vecchio cellulare, come si smaltisce?

Smartphone, tablet e piccole apparecchiature elettriche: il decreto Uno contro zero permette di consegnare le piccole apparecchiature al negoziante.

 

Anche tu hai la casa piena di vecchi telefonini, tablet, rasoi e spazzolini elettrici e piccoli aggeggi elettronici che non sai dove buttare? Sicuramente ti farà piacere sapere che è stato recentemente approvato un decreto legge, chiamato “Uno contro zero[1], che permette di consegnare questi piccoli apparecchi al negoziante, senza obbligo di acquistare un nuovo dispositivo.

 

 

Cosa puoi riconsegnare

In particolare, puoi conferire al negozio, senza obbligo di acquisto di nuovi dispositivi, i seguenti apparecchi:

 

telefoni cellulari e cordless;

– caricabatterie;

– mouse;

tablet;

– orologi digitali e sveglie;

– spazzolini elettrici;

– rasoi elettrici;

– calcolatrici tascabili;

– phon da viaggio;

– termometri digitali;

– registratori portatili;

– lettori MP3;

– macchinine elettriche giocattolo;

– micro pc per attività sportiva.

 

Occhio, però, alle dimensioni: per poter conferire liberamente l’oggetto, questo non deve superare i 25 centimetri. Inoltre, non puoi sbarazzarti del dispositivo in qualsiasi negozio, ma solo in quelli la cui superficie di vendita sia di almeno 400 metri quadrati; gli altri rivenditori non sono obbligati al ritiro.

Nel caso in cui il negoziante sia disponibile o obbligato al ritiro, deve mettere a disposizione degli appositi contenitori, possibilmente al di fuori del punto vendita, opportunamente segnalati, in cui depositare le apparecchiature.

 

 

Cosa fare per smaltire i dispositivi più grandi

Se invece devi smaltire un’apparecchiatura più grande di 25 cm o un elettrodomestico, hai due possibilità:

 

– l’Uno contro uno [2]: puoi, in pratica, liberarti del dispositivo ingombrante acquistandone uno nuovo e conferendo il vecchio al negoziante, che è obbligato a ritirarlo gratuitamente;

 

– lo smaltimento in un centro di raccolta RAEE (la sigla indica i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche): si tratta di depositi in cui si possono conferire tutte le apparecchiature elettriche, distribuiti in tutto il territorio nazionale.


[1] D.lgs 49/2014.

[2] D.M. 65/2010.

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 
 
Commenti