Equitalia, come accedere alla dilazione per chi non ha pagato le rate
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3 Ago 2016
 
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Equitalia, come accedere alla dilazione per chi non ha pagato le rate

La sanatoria di Equitalia: riammissione al piano di rateazione con il Decreto legge “Enti Locali” anche per chi è decaduto in passato per non aver pagato cinque rate.

 

Dopo la definitiva approvazione, da parte delle due Camere, del nuovo decreto legge sulla sanatoria sulle rateazioni con Equitalia (cosiddetto “DL Enti Locali”), sono maggiori le chance per i contribuenti di ottenere una dilazione sul pagamento delle cartelle esattoriali. In buona sostanza la nuova misura consente, a chi in passato è decaduto dalla rateazione, di essere riammesso alla stessa senza dover prima pagare tutto l’arretrato scaduto (per come invece impone la normativa di recente introduzione). Ma procediamo con ordine.

 

 

Quando si decade dalla rateazione?

Oggi decade dal beneficio della cosiddetta rateazione chi non paga cinque rate, anche non consecutive tra loro.

 

 

Chi è decaduto dalla rateazione può esservi riammesso?

Si, a condizione che, al momento della richiesta, versi a Equitalia, con un unico pagamento, tutto l’arretrato scaduto per via delle rate non onorate (quindi, almeno cinque).

 

 

Chi non ha i soldi per pagare tutte le rate scadute cosa può fare?

Grazie alla “sanatoria” approvata ieri in via definitiva dalle Camere, c’è una chance anche per chi è decaduto dalla rateazione e non ha i soldi per pagare l’arretrato. Egli può chiedere la riammissione alla dilazione senza dover versare alcunché. Ciò a condizione, però, che la richiesta di riapertura della rateazione venga presentata entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del Dl. Il contribuente dovrà quindi presentare un’apposita richiesta di riammissione al beneficio. Il decreto legge ufficialmente scade il prossimo 23 agosto quindi tecnicamente ogni giorno da oggi fino a quella data sarà buono per la pubblicazione sulla Gazzetta della legge di conversione. Dal giorno successivo decoreranno i 60 giorni utili per riprendere il treno delle rate.

Questa chance riguarda tutti i contribuenti, sia quelli che sono decaduti dalla rateazione prima del 22 ottobre 2015 (data di entrata in vigore del decreto attuativo della delega fiscale), sia per quelli decaduti dopo.

 

 

Con la nuova sanatoria, quante rate si possono chiedere?

La richiesta di riammissione alla rateazione può essere presentata fino a un massimo di ulteriori 72 rate mensili. La rateazione dei debiti a ruolo, se il debitore si trova, per ragioni estranee alla propria responsabilità, in una comprovata e grave situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica, può essere aumentata fino a 120 rate mensili. Per comprovata e grave situazione di difficoltà, si intende quella in cui è impossibile per il contribuente eseguire il pagamento secondo un piano di rateazione ordinario e la solvibilità del contribuente, valutata in relazione al piano di rateazione concedibile

Attenzione però. Per decadere dalla nuova rateizzazione basteranno due rate, anche non consecutive, non saldate.

 

 

Quando vanno fatti i singoli pagamenti?

Le rate scadono nel giorno di ciascun mese indicato nell’atto di accoglimento dell’istanza

di dilazione e il relativo pagamento previsto può essere effettuato anche attraverso la domiciliazione sul conto corrente indicato dal debitore.

 

 

Ho una rateazione con l’Agenzia delle Entrate e non con Equitalia. Ho qualche beneficio?

Il nuovo decreto legge concede una nuova chance anche per i debitori decaduti, dal 15 ottobre 2015 al 1° luglio 2016, dai piani di rateizzazione concessi ai contribuenti che hanno aderito alla definizione di accertamenti con adesione o di omessa impugnazione degli stessi atti. Questi contribuenti possono ottenere con una semplice richiesta, da presentare a pena di decadenza sempre entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del Dl, un nuovo piano di rateizzazione anche se, all’atto della presentazione della richiesta, le rate eventualmente scadute non siano state saldate.


 


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Commenti
19 Ott 2016 Nino Carè

Ma chi sta correttamente pagando le rate di Equitalia, che vantaggi ha?