Bagagli smarriti in aeroporto: cosa fare?
Lo sai che?
4 Ago 2016
 
L'autore
Maura Corrado
 


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Bagagli smarriti in aeroporto: cosa fare?

Capita spesso che, arrivati in aeroporto, il bagaglio risulti smarrito, danneggiato o rubato. Niente panico! Basta recarsi in un ufficio apposito e sporgere denuncia. Ecco come fare.

 

Negli ultimi anni, complice sicuramente l’intensificarsi del traffico aereo internazionale, accade spesso che il passeggero, giunto all’aeroporto di destinazione, si trovi di fronte a una triste quanto spiacevole realtà: il mancato arrivo del proprio bagaglio. E allora confusione totale, ansia, panico e voglia di prendere a botte qualcuno prenderanno il sopravvento. Ma non serve nulla di tutto ciò.

Ecco una piccola guida che spiega cosa fare in caso di bagagli smarriti, danneggiati o rubati senza andare in tilt.

 

 

Bagagli smarriti in aeroporto: cosa fare?

La prima regola da tenere presente, anche se può sembrare scontata, è informarsi. Spesso capita, infatti, che ci si trovi ad affrontare la situazione “bagaglio smarrito” quando “il danno è fatto” ed è, ormai, troppo tardi, mentre sarebbe il caso prendere le dovute informazioni preventivamente, anche solo a grandi linee, in modo tale da gestire la situazione quando si presenta con maggiore consapevolezza. In tal senso, le associazioni dei consumatori offrono un aiuto notevole: Confconsumatori, per esempio, ha realizzato un piccolo vademecum proprio per affrontare questo inconveniente; Altroconsumo ha messo a disposizione sul suo sito internet una guida dedicata ai reclami, che informa sui passi e le azioni da mettere in campo in caso di bagagli smarriti, con esempi di moduli da compilare per fare reclamo in maniera corretta.

 

Ad ogni modo, in caso di valigia non arrivata a destinazione, è necessario recarsi all’ufficio di  Lost and found (oggetti smarriti) dell’aeroporto in cui ci si trova, dove dovrete denunciare lo smarrimento del bagaglio. Ovviamente, sarà necessario conservare tutti i documenti di viaggio, vale a dire il biglietto aereo che indichi l’aeroporto di partenza e quello di arrivo, il talloncino adesivo che reca impresso il numero identificativo assegnato al bagaglio che, all’imbarco, viene fisicamente munito di analogo contrassegno.

 

Ci verrà chiesto di compilare un modulo, chiamato modulo Pir (Property Irregularity Report), descrivendo il bagaglio: dimensioni, modello, colore, segni particolari. Naturalmente, se ci si è informati in anticipo sulle caratteristiche della valigia, ci si troverà avvantaggiati nella compilazione, essendo in grado di fornire una descrizione puntuale.

All’atto della denuncia, si potrà decidere se ritirare personalmente il bagaglio oppure se si preferisce che venga riconsegnato tramite corriere; in ogni caso, si verrà prima contattati.

Con la denuncia all’ufficio Lost and found, si avviano le ricerche del bagaglio perso.

 

Per avere informazioni aggiornate sullo stato della ricerca si può telefonare in qualsiasi momento allo stesso ufficio (il numero è reperibile sulla copia del modulo di reclamo).

Se la compagnia aerea con cui avete viaggiato utilizza il sistema di tracciamento del bagaglio World Tracer (è un sistema di ricerca mondiale che permette di avere informazioni sulla localizzazione del bagaglio), basterà collegarsi al sito dell’aeroporto o di quello della compagnia aerea ( il codice “World Tracer” si trova sul modulo di reclamo). In ogni caso, è sempre bene informarsi sulle modalità per ricevere notizie sulle ricerche al momento della denuncia.

 

 

Bagagli smarriti in aeroporto: chi è responsabile?

Qualche precisazione sull’aspetto legale della questione, ci aiuterà a capire meglio come muoverci.

 

In virtù della Convenzione di Montreal, stipulata con l’obiettivo di garantire l’uniformità e la prevedibilità delle norme in materia di trasporto internazionale di passeggeri, bagagli e merci, ma anche del nostro codice civile [1], la compagnia aerea su cui viaggiate è sempre responsabile del danno derivante dalla distruzione, perdita o deterioramento dei bagagli e anche in caso di ritardo nella riconsegna. E ciò pur se la stessa compagna non è, di fatto, colpevole. Tant’è che, a volte, ma non sempre, è la stessa compagnia a fornire dei kit di prima necessità a chi ha perso il bagaglio.

 

 

Bagagli smarriti in aeroporto: come chiedere il risarcimento?

Il bagaglio è da considerarsi ufficialmente perso dopo 21 giorni. Solo dopo tale data, potrete fare reclamo e chiedere il risarcimento, con una raccomandata a/r alla compagnia aerea, indicando i danni subiti e fornendone la prova. Ad esempio, allegando:

  • la lista dettagliata del contenuto di ogni bagaglio non riconsegnato;
  • la copia del biglietto aereo e la ricevuta dell’eccedenza bagaglio qualora sia stata pagata;
  • lo scontrino del bagaglio mancante;
  • la copia originale del P.I.R. compilato all’arrivo.

 

Nella lettera indirizzata alla compagnia aerea sarà necessario spiegare il motivo della richiesta – il risarcimento per il bagaglio smarrito – e indicare una stima di quanto chiedete come risarcimento.

 

Il tutto andrà fatto entro termini ben precisi, indicati dalla stessa Convenzione  di Montreal:

  • in caso di danno dovete fare reclamo subito, dopo averlo constatato o, al massimo, entro 7 giorni dal ricevimento del bagaglio danneggiato;
  • in caso di ritardo, entro 21 giorni dalla data in cui il bagaglio è stato messo a disposizione;
  • in caso di smarrimento, dopo 21 giorni dalla data in cui doveva essere consegnato.

 

 

Bagagli smarriti in aeroporto: quanto mi spetta?

Per le compagnie aeree comunitarie e altre che aderiscono alla Convenzione di Montreal (la maggior parte), la responsabilità della compagnia per il danno derivante da perdita, manomissione, danneggiamento, ritardata consegna del bagaglio è quantificabile in circa 1.167 euro per ciascun bagaglio registrato e in relazione al danno effettivamente subito.

 

Quelle compagnie che non aderiscono alla Convenzione di Montreal, dovranno, invece, circa 20 euro per kg di bagaglio trasportato.

 

In tutti i casi, è comunque possibile aumentare il livello del risarcimento mediante la cosiddetta “dichiarazione di valore“, da effettuarsi al momento del check-in (la procedura di ammissione in aeroporto, tramite registrazione dei propri dati personali), che consente di elevare il limite di responsabilità della compagnia, previo pagamento di un’apposita tariffa aggiuntiva da parte del passeggero.

 

Se il danno, la perdita o la distruzione riguardano il bagaglio a mano, la compagnia aerea è responsabile solo nel caso in cui il danno sia a essa imputabile. Per le compagnie aeree comunitarie e le altre che aderiscono alla Convenzione di Montreal, il risarcimento ammonta a circa 1200 euro; per le compagnie che non aderiscono alla Convenzione di Montreal, a circa 388 euro.

 

 

Bagagli smarriti in aeroporto: e se il risarcimento ci viene negato?

Può accadere che, nonostante la mancata restituzione del bagaglio e la denuncia di smarrimento, la compagnia aerea vi neghi il risarcimento: in questa ipotesi, l’unica soluzione è rivolgersi  al giudice di pace, a cui si potrà presentare una stima della somma che – a vostro parere – dovrebbe essere risarcita, dedotta, ad esempio, dagli scontrini di beni che avete acquistato mentre eravate in vacanze e magari messi in valigia. Più la documentazione sarà dettagliata, più la stima sarà “semplice” da calcolare e verificabile dallo stesso giudice.


[1] Artt. 1681 e 1693 cod. civ.

 


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