Maxi-ammortamento per beni strumentali: chi ne ha diritto
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4 Ago 2016
 
L'autore
Carlos Arija Garcia
 


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Maxi-ammortamento per beni strumentali: chi ne ha diritto

Esiste un’agevolazione maggiorata per l’acquisto di beni nuovi e durevoli. Purché l’investimento sia fatto entro la fine del 2016. A meno di qualche proroga.

 

Un maxi-ammortamento del 140% per l’acquisto di beni strumentali, anche in leasing. Lo prevede la Legge di Stabilità 2016 e, finanze pubbliche permettendo, verrà prorogato dal Governo e allargato agli investimenti sul digitale e sulle nuove tecnologie. L’agevolazione non interessa qualsiasi tipo di bene: ci sono, cioè, dei requisiti da rispettare.

 

Innanzitutto, il maxi-ammortamento interessa i titolari di reddito di impresa ed i lavoratori autonomi. Possono beneficiare dell’agevolazione per l’acquisto di beni materiali strumentali, a condizione che questi siano nuovi. Inoltre, quando si parla di bene “strumentale” si fa riferimento ad un bene da utilizzare nel tempo (cioè che sia durevole, tranne quelli dedicati alla vendita ed i materiali di consumo) e che abbia a che fare con l’attività dell’acquirente. “Nuovo” significa, appunto, che non sia stato usato in precedenza a qualunque titolo. Può essere stato sì esposto in uno show room ed utilizzato soltanto a scopo dimostrativo. Ma se il bene è stato usato per altri scopi diversi dalla semplice esposizione, non viene più considerato “nuovo” (pensiamo ad un’auto a chilometro zero).

 

Per quanto riguarda i beni in affitto o in comodato, c’è da fare una distinzione. Il costo di quelli che hanno una propria individualità ed una funzionalità autonoma, che possono essere rimossi alla fine del contratto, viene iscritto nelle immobilizzazioni materiali. In questo caso è possibile usufruire dell’agevolazione maggiorata. I costi da registrare tra le immobilizzazioni immateriali, invece, non possono beneficiare del maxi-ammortamento. Sono esclusi gli acquisti di beni con coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%, quelli in fabbricati e costruzioni e quelli di particolari settori indicati nell’allegato 3 alla Legge di Stabilità 2016.

Il maxi-ammortamento spetta anche per i beni strumentali di costo unitario inferiore a 516,46 euro interamente spesati nell’esercizio di acquisizione [1] anche nel caso in cui il costo maggiorato superi quella soglia.

 

 

Maxi-ammortamento: come individuare la data dell’investimento

La data dell’investimento in beni strumentali soggetti al maxi-ammortamento deve essere compresa tra il 15 ottobre 2015 ed il 31 dicembre del 2016, a meno che il Governo decida di prorogare il termine. In questo lasso di tempo deve avvenire la consegna o la spedizione del bene acquistato, o deve essere ultimata la prestazione per i beni acquistati in appalto. Per questi ultimi, se la conclusione del lavoro rientra nei termini indicati, si potrà usufruire dell’agevolazione per l’intero costo. Se, invece, sono previsti stati di avanzamento da liquidare in via definitiva in corso d’opera, il maxi-ammortamento riguarderà il loro importo risultante nel periodo previsto.

 

 

Maxi-ammortamento: come funziona la deduzione

Per beneficiare del maxi-ammortamento introdotto dalla Legge di Stabilità, occorre operare la deduzione in via extracontabile. Significa che le imprese dovranno ammortizzare il bene in bilancio sulla base del costo effettivo, applicando le percentuali che rappresentano il periodo di vita utile. Nella dichiarazione dei redditi dovrà essere stanziata una variazione in diminuzione pari alla maggiorazione del 40%. La quota fiscale aggiuntiva si determina sulla base dei coefficienti massimi di ammortamento [2] indipendentemente dall’importo riportato sul conto economico. Il coefficiente di ammortamento va ridotto alla metà per l’esercizio fiscale in cui entra in funzione il bene acquistato. A questo proposito, c’è da precisare che l’agevolazione parte non dal momento dell’acquisto ma dal momento in cui comincia ad essere utilizzato. Ad esempio, se si riceve in azienda il bene entro i termini previsti (31 dicembre 2016) ma lo si comincia ad utilizzare a febbraio del 2017, ci sarà il maxi-ammortamento, ma la deduzione verrà segnalata nella dichiarazione dei redditi del 2018.


[1] Art. 102, co. 6, Tuir.

[2] D.M. 31/12/1988.

 

Autore immagine: Pixabay

 


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Commenti
5 Ago 2016 antonio serino

non viene più considerato “nuovo” (pensiamo ad un’auto a chilometro zero), non si capisce…. un’auto a chilometro zero è considerata nuova o no?