L’installazione dell’antenna o della parabola nel condominio
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26 Ago 2016
 
L'autore
Marco Borriello
 


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L’installazione dell’antenna o della parabola nel condominio

Installazione antenna o parabola: diritti e limiti del condomino o dell’inquilino.

 

L’esigenza di accedere alle trasmissioni televisive è sicuramente diventata essenziale. A tal proposito, se è noto che ciò può avvenire anche attraverso internet, il cosiddetto metodo tradizionale, cioè quello della ricezione mediante l’antenna piuttosto che la parabola, resta senz’altro, quello preferito. Ebbene, la descritta esigenza, in ambito condominiale, si scontra con quelle dei condomini del fabbricato intero. Quali sono pertanto i diritti del cittadino/condomino all’interno del proprio palazzo, relativamente alla facoltà d’installare un antenna o una parabola?

 

 

Posso installare un’antenna o una parabola che serva il mio appartamento?

La risposta non può che essere positiva. In particolare, il condomino o l’inquilino può installare la parabola o l’antenna sul tetto condominiale o di proprietà privata. Per esercitare tale diritto egli non deve avere alcuna autorizzazione condominiale. L’eventuale delibera assembleare che dovesse vietare tale condotta sarebbe quindi illegittima, poiché il diritto all’installazione incontra soltanto il limite di non arrecare pregiudizio all’uso del bene da parte degli altri condomini e di non danneggiare le parti comuni.

 

Tuttavia, la giurisprudenza ha precisato che il diritto del condomino di installare l’antenna sulla proprietà condominiale o privata, è condizionato all’impossibilità per il condomino stesso, di utilizzare spazi propri [1].

 

Non  può quindi avanzare tale pretesa, colui il quale, ad esempio, ha la possibilità di ricevere i segnali televisivi posizionando l’impianto sul proprio terrazzo.

 

 

Il regolamento condominiale vieta l’istallazione dell’antenna: posso farlo ugualmente?

Se il regolamento condominiale è di natura negoziale (cosiddetto regolamento contrattuale), cioè sottoscritto da tutti i condomini, potrebbe prevedere alcuni ostacoli all’esercizio del diritto d’installazione dell’antenna o della parabola, magari imponendo l’uso e l’appoggio all’impianto centralizzato di ricezione.

 

In questo caso, l’installazione, per così dire libera, non sarebbe consentita.

 

Tuttavia, la predetta conclusione contrasterebbe con il diritto costituzionalmente garantito di manifestare liberamente il proprio pensiero [2]. Secondo infatti, un consolidato orientamento giurisprudenziale, ogni cittadino ha il pieno diritto d’esprimere la propria opinione così come di essere informato su quella altrui. In quest’ottica, quindi, non gli può essere precluso il diritto d’installazione di un antenna, anche di fronte al divieto sancito dal regolamento condominiale.

 

In conclusione, il condomino o l’inquilino potrebbe fare causa per ottenere ragione del proprio diritto, imponendo cioè l’installazione vietata dal regolamento.

 

 

Nel mio condominio, esiste un’antenna centralizzata: posso installarne una per conto mio?

Assolutamente si. Per le stesse ragioni appena precisate (il diritto alla libera manifestazione del pensiero ed all’informazione), la presenza di un impianto centralizzato non può impedire al singolo condomino d’installare un’antenna autonoma.

 

Ovviamente, tale diritto non può essere esercitato pregiudicando agli altri l’uso della cosa comune (ad esempio, il tetto) oppure danneggiando altri interessi meritevoli di tutela.

 

 

In quali casi non posso installare l’antenna o la parabola?

Il condomino/inquilino – installatore non può, col proprio comportamento precludere o pregiudicare lo stesso utilizzo del bene condominiale (ad esempio, il tetto) da parte di altri condomini. Ponendo il caso, quindi, che venga posizionata un antenna di dimensioni eccessive e tali da impedire altre installazioni, ci troveremmo di fronte ad un atto illegittimo. Trattasi di un principio di legge [3].

Infine, è obbligatorio rispettare il decoro architettonico del palazzo, avendo riguardo alla struttura ed alla ubicazione dell’antenna. Ad esempio una parabola di notevoli dimensioni, posta sulla facciata dell’edificio, pregiudica il decoro dell’edificio e contrasta con i criteri di utilizzo della cosa comune dettati dalla legge [4].


[1] Cass. Civ. sent. n. 9393/2005 del 06.05. 2005

[2] Art 21 Cost.

[3] Art. 1102, 1° co. cod. civ.

[4] Artt. 1102 e 1120 cod. civ.

 


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