Auto del professionista, come scarico i costi?
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29 Ago 2016
 
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Noemi Secci
 


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Auto del professionista, come scarico i costi?

Autoveicoli utilizzati dai lavoratori autonomi: costo massimo deducibile, super ammortamenti, spese di manutenzione, carburante e assicurazione.

 

Se sei un libero professionista e devi acquistare un’auto, puoi dedurre dal reddito il costo di acquisto del veicolo ed ulteriori spese relative al suo possesso e alla manutenzione, ma in maniera limitata: difatti, è possibile la deduzione al 100% solo se il veicolo è considerato bene strumentale, cioè se si tratta di un mezzo senza il quale l’attività non può essere esercitata.

Il fisco è piuttosto severo nel classificare i veicoli come beni strumentali: considera tali, ad esempio, le auto della scuola-guida, o i veicoli adibiti al trasporto pubblico, mentre non considera strumentale il veicolo posseduto dal libero professionista, anche se gli è indispensabile per recarsi al lavoro.

 

 

Veicolo del libero professionista: deducibilità

La deducibilità dei veicoli appartenenti ai liberi professionisti è limitata al 20%: sono esclusi gli agenti e i rappresentanti di commercio, che possono dedurre i costi nella misura dell’80%.

Se il veicolo acquistato, in particolare, è:

 

– un’autovettura o un autocaravan, il costo massimo deducibile è 18.075,99 euro (il limite per le autovetture è elevato ad euro 25.822,84 per gli autoveicoli utilizzati da agenti o rappresentanti di commercio);

– un motociclo, il costo massimo deducibile è 4.131,66 euro;

– un ciclomotore, il costo massimo deducibile è 2.065,83 euro.

 

L’Iva è invece detraibile al 40%.

Sempre nella stessa percentuale (20% per i professionisti e 80% per gli agenti e i rappresentanti di commercio) sono deducibili:

  • i costi relativi al carburante;
  • i costi di manutenzione e riparazione del veicolo;
  • i costi per l’assicurazione;
  • le spese di custodia e parcheggio;
  • i pedaggi;
  • il bollo auto.

 

 

Super ammortamento 140: autovetture

Il cosiddetto super ammortamento 140  è la possibilità di dedurre con una maggiorazione del 40% gli acquisti di beni strumentali effettuati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016 (ma si pensa che il beneficio sarà prorogato al 2017). Ad esempio, se un bene costa 1.000, si possono dedurre dal reddito 1.400 euro (secondo il coefficiente di ammortamento previsto per il bene in questione: ad esempio, se il coefficiente è del 25%, si deduce in 4 anni).

Può essere dedotto fiscalmente, col maxi ammortamento,  anche il costo del veicolo acquistato dal professionista. Per effetto del super ammortamento, il limite massimo deducibile è elevato a:

  • 25.306,39 euro per le autovetture e gli autocaravan (il limite per le autovetture è elevato ad euro 36.151,98 per gli autoveicoli utilizzati da agenti o rappresentanti di commercio);
  • 5.784,32 euro per i motocicli;
  • 2.892,16 euro per i ciclomotori.

 

Poiché il coefficiente di ammortamento dell’auto del professionista è pari al 25% (il costo, cioè, si deduce in 4 anni), per stabilire quale costo annuo si può dedurre bisogna:

 

– prendere a riferimento il costo del bene maggiorato del 40%, considerando il limite massimo deducibile: ad esempio, se sei un avvocato e hai speso 16.000 euro per acquistare l’auto, il costo che puoi dedurre, col super ammortamento, è di 22.400 euro;

 

– dividere il costo per 4, gli anni necessari al completo ammortamento: in questo caso ottieni la cifra di 5.600 euro;

 

– calcolare il 20% della cifra annualmente deducibile: nell’esempio considerato, puoi dunque scaricare dal reddito 1.120 euro. Senza il super ammortamento avresti potuto dedurre solo 800 euro.


 


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