Che succede se assumo in nero un rifugiato straniero
Lo sai che?
6 Ago 2016
 
L'autore
Redazione
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Che succede se assumo in nero un rifugiato straniero

Occupazione di extracomunitari senza comunicazione preventiva di assunzione: sì alla maxisanzione, no al procedimento penale.

 

Nessun procedimento penale per chi assume “in nero” un extracomunitario regolare, ossia in possesso della ricevuta di verbalizzazione della domanda di soggiorno: qualora, infatti, l’occupazione dello straniero avvenga senza la necessaria comunicazione preventiva di assunzione, non scatta alcun reato, ma solo la maxi sanzione per il lavoro sommerso.

È quanto chiarito dal Ministero del Lavoro in una recente nota [1].

 

Nel caso, invece, di assunzione “in nero” di stranieri irregolari – ossia privi del permesso di soggiorno – scatta il reato per il quale è prevista la pena della reclusione minima da 6 mesi a 3 anni e la multa di 5 mila euro.

 

In base all’attuale legge [2], qualora non sia stato rilasciato il permesso di soggiorno provvisorio, anche se la manifestazione di volontà sia stata espressa ma non verbalizzata, ovvero non siano ancora trascorsi i sessanta giorni dal rilascio della ricevuta, gli ispettori dell’Inps sono tenuti a seguire le stesse procedure previste in caso di irregolare occupazione di cittadini extracomunitari privi del permesso di soggiorno; si potranno interessare così le forze dell’ordine per la verifica della posizione dei cittadini stranieri.


[1] Ministero del Lavoro nota n. 14751/2016.

[2] D.lgs. 28 gennaio 2008 n. 25 emanato in attuazione della direttiva 2005/85/CE recante norme minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato.

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 


Download PDF SCARICA PDF
 
 
Commenti