Abuso di insegnante su minore: procedibilità d’ufficio
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9 Ago 2016
 
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Ditelo Voi
 


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Abuso di insegnante su minore: procedibilità d’ufficio

Non è necessaria la querela, se un alunno, o un ex alunno, subisce violenza sessuale dal proprio maestro, anche se l’atto sessuale incriminato si è consumato fuori della scuola.

 

Se un docente abusa di una sua ex allieva, anche solo baciandola o toccandola, non risponde del reato di atto sessuale con minorenne [1], procedibile a querela di parte, ma del più grave reato di violenza sessuale su minore con abuso di autorità [2], procedibile d’ufficio [3]: questo è quanto ha chiarito la Cassazione con una recentissima sentenza [4].

 

In breve, l’abuso di autorità sussiste anche qualora l’insegnante approfitti di una sua ex allieva con cui, formalmente, sia venuto meno il rapporto scolastico, perché il concetto di “autorità” comprende qualsiasi forma di supremazia, non solo formale e pubblicistica. E, per la stessa ragione, si procede d’ufficio anche quando:

  • il docente non è mai stato il maestro diretto della minore, ma l’abbia conosciuta nella stessa scuola che ella frequentava, magari nel corso di qualche ora di supplenza;

 

  • l’incontro tra la minore ed il maestro si sia tenuto fuori dei locali scolastici, ovvero in casa dell’allieva o dell’insegnate, purchè sia avvenuto per ragioni didattiche (ad es. delle ripetizioni) ed a condizione che la conoscenza tra i due sia nata in ambito istituzionale.

 

Il ruolo ricoperto dal docente, al quale l’allieva viene affidata o si affida in forza del rapporto di stima che esiste, lo pone in una “posizione di preminenza” rispetto alla minore: posizione ancora più forte qualora sia stata proprio l’ex allieva a decidere, autonomamente, di rivolgersi all’insegnante per avere un consiglio.

 

In questo caso, infatti, la legge dà per scontato che il docente rivesta una posizione di autorità morale nei confronti della minore; e ciò in applicazione del principio di ‘affidamento’, tipico di qualsiasi rapporto fiduciario (anche se temporaneo od occasionale) [5], soprattutto di quello fondato su ragioni di istruzione o di educazione.

 

avv. SABINA COPPOLA – sabina.coppola@gmail.com

 


In pratica

Se sei andata a chiedere un consiglio ad un vecchio maestro di cui ti fidavi, nella vecchia scuola che frequentavi, e lui ti ha importunata, o ti ha costretta ad avere rapporti sessuali con lui, puoi denunciarlo anche se non hai avuto il coraggio di farlo subito e sono trascorsi più di tre mesi!

[1] Art. 609 quater, co. 1, n. 1, cod. pen.

[2] Art. 609 bis, cod. pen.

[3].Art. 609 septies, co. 4, n. 1, cod. pen.

[4] Cass. sent. n. 33042/2016 del 8.3-28.7.2016.

[5] Art. 609 septies, co. 4, n. 2, cod. pen.

 


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