La calunnia: prescrizione del reato
Lo sai che?
10 Set 2016
 
L'autore
Antonio Ciotola
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

La calunnia: prescrizione del reato

Criteri di calcolo per la determinazione del tempo necessario a prescrivere il reato.

 

Come si calcola la prescrizione per il reato di calunnia contestato alla data  del 30 aprile 2008?  Ci sono sospensioni dei termini  dal 5 novembre 2013 per la durata di 60 giorni e dal 25 marzo 2014 al 10 giugno 2014.

 

Cercherò di spiegare, in maniera semplice, quali sono  i criteri di calcolo della prescrizione dei reati, con particolare riferimento a quello oggetto della domanda. I criteri cui si farà riferimento nell’articolo sono poi, evidentemente, validi anche relativamente  alle altre fattispecie di reato previste dalla legge.

 

Gli articoli codicistici di riferimento sono, in particolare,  il 157 ed il 161 del codice penale.

La prescrizione estingue il reato  decorso il tempo corrispondente al massimo della pena edittale stabilita dalla legge e comunque un tempo non inferiore a sei anni se si tratta di delitto e a quattro anni se si tratta di contravvenzione [1]. 

Ai sensi dell’art. 161 cod.pen.,  nella parte che riguarda il caso in oggetto, non essendo stata contestata recidiva e le altre specifiche circostanze, possiamo scrivere che l’interruzione della prescrizione non può comportare, in nessun caso,  l’aumento  di più di un quarto del tempo necessario a prescrivere [2].

 

E’ opportuno, a questo punto, chiarire che è la stessa legge a prevedere i casi nei quali opera la sospensione ovvero l’interruzione della prescrizione (si ha sospensione del corso della prescrizione, ad esempio, nell’ipotesi in cui il processo sia rinviato per un impedimento dell’imputato che, ammalato, non può partecipare al processo a suo carico; si ha interruzione della prescrizione, invece, nel caso di ordinanza di custodia cautelare, di sentenza di condanna e nelle altre ipotesi indicate dalla legge [3]).

La differenza tra sospensione della prescrizione ed interruzione della stessa sta nel fatto che la prescrizione sospesa   ricomincia a decorrere una volta cessata la ragione che l’ha determinata (es. si rinvia il processo per impedimento dell’imputato quando era già decorso un termine di 3 anni, il corso della prescrizione rimane sospeso per il tempo del rinvio per ripartire poi dai 3 anni già trascorsi) la prescrizione interrotta, invece, inizia a decorrere nuovamente.

 

Andiamo a questo punto  a sviluppare il calcolo sulla base dei detti criteri e dei seguenti elementi di fatto:

  • Data reato: 30 aprile 2008;
  • Reato in contestazione: calunnia;
  • Sospensioni  della prescrizione (5 novembre 2013 per la durata di 60 giorni e dal 25 marzo 2014 al 10 giugno 2014).

 

Il calcolo della prescrizione

Anni 6 (la pena prevista dalla legge per il reato in contestazione è, in questo caso,  corrispondente anche al minimo previsto dalla legge)  + ¼ di 6 anni (aumento dovuto alla interruzione della prescrizione)  = Anni 7 e mesi 6. Per cui, in questo primo step:  30 aprile 2008 + 7 anni e 6 mesi = 30 ottobre 2015 (il termine qui si calcola in mesi).

Occorre ora tenere presente e calcolare i termini di sospensioni, per cui: 60 giorni + 77 giorni (dal 25.3.2014 al 10.06.2014) = 137 giorni. Aggiungiamo, adesso,  i 137 giorni complessivi di sospensione della prescrizione a partire dal 30 ottobre 2015 . Da questo calcolo si ricava che la data di estinzione del reato per intervenuta prescrizione dello stesso è il giorno 15.03.2016.


[1] Art. 157 cod. pen.

[2] Art. 161 cod. pen.

[3] Art. 160 cod. pen.

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 


Download PDF SCARICA PDF
 
 
Commenti