Buca sulla strada: niente risarcimento al pedone distratto
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11 Ago 2016
 
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Ditelo Voi
 


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Buca sulla strada: niente risarcimento al pedone distratto

La responsabilità della pubblica amministrazione per la manutenzione della strada è esclusa nel caso di comportamento colposo assorbente del danneggiato: niente risarcimento del danno.

 

La cattiva manutenzione delle strade dei comuni italiani è spesso causa di cadute che possono comportare danni ai malcapitati pedoni. Non sempre, però, tali danni sono risarcibili da parte del Comune o, in generale, dall’ente proprietario della strada.

 

In particolare, per ottenere il risarcimento del danno è necessario che la buca in cui incappa il pedone sia tale da avere i requisiti dell’insidia e del trabocchetto. Il che significa, detto in termini pratici, che la buca deve presentare i seguenti requisiti:

 

a) non visibilità: la buca che causa la caduta deve essere tale da essere occultata, come ad esempio da fogliame presente sul manto stradale oppure trovarsi su di un tratto di strada particolarmente buio o comunque non debitamente illuminato dalla pubblica illuminazione;

 

b) non prevedibilità: la buca deve essere tale da non poter essere prevista da un utente diligente. Pertanto se tale buca dovesse trovarsi su di una strada abitualmente percorsa dall’utente verrà meno tale requisito in quanto la conoscenza dei luoghi fa venire meno l’elemento della non prevedibilità.

 

Alla luce di quanto sopra, il pedone potrebbe non vedersi riconosciuto il risarcimento richiesto ogni qual volta il suo comportamento sia tale da essere esso stesso (e non la buca) causa della caduta. È sufficiente anche semplicemente un comportamento colpevole del danneggiato, ossia non diligente.

 

La responsabilità della Pubblica Amministrazione viene a mancare se il danno sia stato principalmente causato dalla condotta del pedone, il cui comportamento sia obiettivamente negligente ed imprudente.

 

Di tale avviso la Suprema Corte [1] la quale ha stabilito che il comportamento colposo del danneggiato costituisce “caso fortuito” che solleva l’ente proprietario della strada in custodia dalla responsabilità prevista dal codice civile [2].

 

Avv. St. ELEONORA GUGLIELMOTTI  – ele.guglielmotti@gmail.com


In pratica

Per ottenere il risarcimento dei danni causati da una caduta provocata da una buca presente sul manto stradale è necessario che la buca in questione sia non visibile e non prevedibile dall’utente medio. L’utente medio è identificabile con l’avventore della strada che la percorre utilizzando la giusta diligenza e prudenza.

[1] Cass. sent. n. 21727/2012.

[2] Art. 2051 cod. civ.

 


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