Si può pignorare il debitore prima della sentenza?
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11 Ago 2016
 
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Edizioni Simone
 


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Si può pignorare il debitore prima della sentenza?

Il procedimento di esecuzione forzata nei confronti di chi ha subito una sentenza di condanna al pagamento di una somma di denaro: l’intervento dell’ufficiale giudiziario.

 

Solo una volta ottenuta una sentenza di condanna il creditore può attivare la fase di esecuzione forzata per il recupero coattivo del credito: il che consiste in ciò che si chiama pignoramento.

 

 

Provvedimenti anticipatori di condanna

Dal momento che il giudizio ordinario di cognizione è generalmente molto lungo, e prima di ottenere una sentenza di condanna possono passare anni, il legislatore ha introdotto dei provvedimenti anticipatori della sentenza, sulla base dei quali il creditore può intraprendere l’esecuzione.

 

Anche prima della sentenza, quindi, su istanza della parte, ai sensi dell’art. 186-bis c.p.c., il giudice potrà disporre, con ordinanza che costituisce titolo esecutivo, il pagamento delle somme non contestate dalle parti costituite.

 

La parte potrà anche richiedere al giudice, nel corso del giudizio, secondo il disposto dell’art. 186-ter c.p.c., di pronunciare con ordinanza ingiunzione di consegna o di pagamento di somme liquide di denaro se del diritto fatto valere darà prova scritta.

 

Il giudice potrà, ex art. 186-quater c.p.c., esaurita la fase di istruzione e su istanza di parte, disporre con ordinanza il pagamento di somme o la consegna o il rilascio di beni, nei limiti per cui ritiene già raggiunta la prova.

 

Il-Recupero-dei-Crediti


In pratica

Il legislatore ha previsto dei provvedimenti anticipatori della sentenza, in forma di ordinanza, che su istanza di parte creditrice permettono di anticipare la fase dell’esecuzione.

 


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