Cultura crea, contributi a fondo perduto per imprese e no profit
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11 Ago 2016
 
L'autore
Noemi Secci
 


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Cultura crea, contributi a fondo perduto per imprese e no profit

Bando Cultura Crea di Invitalia: disponibili sino a 107 milioni per imprese culturali, turistiche ed enti no profit del Mezzogiorno.

 

Hai un’impresa operante nel settore culturale, del turismo o del no profit, oppure ne vuoi costituire una? Dal 15 settembre 2016 puoi presentare la domanda per partecipare al bando Cultura Crea di Invitalia: sono previsti contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero, per un totale di 107 milioni di euro. Il bando è promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) per sostenere la filiera culturale e creativa delle regioni del Sud Italia.

 

 

Cultura Crea: chi può partecipare

Puoi partecipare al bando se hai un’impresa o un ente no profit, o vuoi iniziare la tua attività nelle seguenti regioni: Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Calabria.

Possono infatti presentare le domande: le persone fisiche (team di persone che vogliono costituire una società), le startup, le piccole o medie imprese e gli enti del Terzo Settore.

 

 

Cultura Crea: obiettivi

Le finalità del bando Cultura Crea sono:

 

– supportare la nascita di nuove imprese nei settori chiave delle cosiddette industrie culturali, promuovendo l’innovazione, lo sviluppo tecnologico e la creatività;

– consolidare e sostenere l’attività delle imprese e degli enti della filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi volti a migliorare l’offerta turistico-culturale;

– favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività turistiche e culturali e del terzo settore.

 

I fondi, difatti, sono destinati alla nascita di nuove imprese, al sostegno di imprese già attive ed al terzo settore.

 

 

Cultura Crea: gli incentivi

Le agevolazioni offerte dal bando consistono in contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero. In particolare:

 

– l’incentivo per la “Creazione di nuove imprese nell’industria culturale” (Cultura Crea 01) prevede congiuntamente:

 

  • un finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 40% della spesa ammessa;
  • un contributo a fondo perduto fino al 40%della spesa ammessa;
  • in entrambi i casi il tetto delle agevolazioni è elevabile al 45% per i progetti presentati da imprese femminili, giovanili o in possesso del rating di legalità; le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni;

 

– l’incentivo per lo “Sviluppo delle imprese dell’industria culturale” (Cultura Crea 02) prevede:

 

  • un finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 60% della spesa ammessa, elevabile al 65% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità;
  • un contributo a fondo perduto fino al 20% della spesa ammessa, elevabile al 25% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità;

 

– l’incentivo per il “Sostegno ai soggetti del terzo settore dell’industria culturale” (Cultura Crea 03) prevede:

 

  • un contributo a fondo perduto fino all’80% della spesa ammessa, elevabile al 90% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità.

 

Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.

 

 

Cultura Crea: spese ammesse

Sono ammessi ai contributi e ai finanziamenti le seguenti spese:

investimenti: macchinari, impianti, attrezzature e arredi, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, certificazioni e know how;

spese di gestione: personale dipendente qualificato assunto dopo la presentazione della domanda, servizi per tecnologie dell’informazione e della comunicazione consulenze specialistiche esterne.

 

 

Cultura Crea: come presentare la domanda

Le domande di partecipazione al bando possono essere presentate online, tramite il sito web dell’agenzia Invitalia, dalle ore 12.00 del 15 settembre 2016.


 


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