Attivare un contratto del telefono a nome altrui è reato
Lo sai che?
12 Ago 2016
 
L'autore
Redazione
 


Leggi tutti gli articoli dell'autore
 

Attivare un contratto del telefono a nome altrui è reato

Fornire dati anagrafici non propri per attivare una sim del cellulare o una linea fissa di casa costituisce reato di sostituzione di persona.

 

Attenzione ad attivare una linea telefonica fornendo, alla compagnia, dei dati che non sono i vostri: anche a voler dare gli estremi del proprio ex marito/moglie si rischia infatti una condanna penale per il reato di sostituzione di persona. È quanto chiarito dal Tribunale di Bari in una recente sentenza [1].

 

Uno degli elementi essenziali del contratto (scritto o orale che sia) è il consenso delle parti, parti che devono essere necessariamente quelle che concludono l’accordo. Non si può fornire il consenso per conto di un altro soggetto, salvo che questi abbia conferito apposita procura al delegato. Sicché, da un punto di vista civilistico, il contratto concluso a nome altrui, senza il consenso di quest’ultimo, è nullo. La conseguenza pratica è piuttosto scontata: colui nei cui confronti è stato stipulato il contratto non è obbligato a pagare alcun corrispettivo per un servizio non richiesto e di cui, peraltro, non ha usufruito. Colui invece che ha utilizzato indebitamente il nome altrui è doppiamente responsabile:

  • da un punto di vista civilistico è responsabile sia con il “falso rappresentato” per gli eventuali danni a questi arrecati (dovendogli versare il risarcimento del danno), sia con la controparte contrattuale, per il servizio richiesto e goduto, benché a nome altrui (dovendogli versare il corrispettivo della prestazione);
  • da un punto di vista penalistico è responsabile per aver fornito – senza autorizzazione – il nome e cognome altrui, attivando a nome di un altro soggetto un contratto. Si tratta, in particolare, del reato di sostituzione di persona.

 

Tali principi valgono in qualsiasi caso si stipuli un contratto a nome altrui: e così, ad esempio, se si attiva una linea telefonica, un mutuo con una banca o un prestito con una finanziaria, un abbonamento a una pay-tv, un’utenza del gas o della elettricità, ecc.

 

Non esistono eccezioni neanche nel caso di coniugi già separati: secondo la sentenza in commento, infatti, commette il reato di sostituzione di persona chi attiva nel proprio domicilio una linea telefonica con i dati personali dell’ignaro ex coniuge, accollandogli le relative spese. Difatti, ai fini del reato di sostituzione di persona, è sempre necessario che il reo persegua un vantaggio di tipo economico (anche se, su tale definizione, si è accolta ormai una interpretazione larga, potendo consistere il vantaggio anche in altre forme di utilità non necessariamente collegate al denaro).


La sentenza

Tribunale di Bari – Sezione I penale – Sentenza 29 aprile 2016 n. 2334

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il giorno 27 del mese di aprile dell’anno DUEMILASEDICI
IL GIUDICE MONOCRATICO
DR. ROBERTO CAPPITELLI
PRESSO IL TRIBUNALE DI BARI
PRIMA SEZIONE PENALE
Con la presenza del P.M., avv. Pi.Ma.
Con l’assistenza del cancelliere Fo.Es.
Ha pronunciato, mediante lettura del solo dispositivo, la seguente SENTENZA
Nella causa penale di primo grado
Contro

Al.It., nato (…), di fatto domiciliato in Sannicandro di Bari alla via (…), libero non comparso, già dichiarato contumace, difeso di ufficio dall’avv. En.Bu. del foro di Bari, assente, sostituito ex art. 97 co 4 c.p.p, dall’avv. Ma.Sb.

IMPUTATO

Del reato di cui all’art. 494 c.p., perché, al fine di procurarsi un vantaggio, faceva attivare, presso il proprio domicilio, una linea telefonica, stipulando un contratto verbale a mezzo di richiesta sul numero “187”, con la società TE., al cui operatore forniva il nominativo dell’ignara ex coniuge Bo.Pa., a carico della quale veniva emessa fattura di pagamento per un totale di Euro 804,50.

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Con decreto ex

Mostra tutto

[1] Trib. Bari, sent. n. 2334/16 del 29.04.2016.

 


richiedi consulenza ai nostri professionisti

 
 
Commenti