Anche il ciclista non può guidare ubriaco
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13 Ago 2016
 
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Ditelo Voi
 


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Anche il ciclista non può guidare ubriaco

Costituisce reato di guida in stato di ebbrezza girare in bicicletta ubriachi, ma non è applicabile la sanzione amministrativa della sospensione della patente.

 

Per ormai costante orientamento dei giudici [1], risponde del reato di guida in stato di ebbrezza il conducente di veicoli non a motore, per i quali non è prevista alcuna abilitazione alla guida. Tra questi, ovviamente, rientra anche la biciletta. Anche la bici, infatti, è un mezzo che può interferire con il regolare e sicuro andamento della circolazione stradale. Da ciò discende, per l’appunto, un potenziale e concreto pericolo per gli utenti della strada che è destinato a crescere laddove la bicicletta venga condotta da soggetto ubriaco.

 

Al contrario di quanto avviene nei confronti del conducente di un veicolo a motore, al ciclista in stato di ebbrezza non è applicabile la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida. Difatti, in considerazione del fatto che la guida della bicicletta non necessita di alcuna abilitazione, la sanzione in questione non svolgerebbe comunque la funzione cautelare, sua ragion d’essere, ovverosia impedire il futuro utilizzo del mezzo con cui è stato commesso il reato.

 

In ogni caso, è sconsigliato mettersi alla guida di una bicicletta dopo aver “alzato il gomito”. Difatti, ancorché sia possibile salvare la patente, si andrà incontro ad un procedimento penale. La cosa migliore, se proprio non si può fare a meno di bere, è condurre la bici a mano, così da essere considerati alla stregua di un pedone.

 

Avv. UMBERTO MARTELLA – umbertomartella@outlook.com

 


[1] Tra le tante, Cass. sent. n. 4893/2015 del 2/02/2015

 


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