Pensione di reversibilità: in quali percentuali spetta?
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15 Ago 2016
 
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Pensione di reversibilità: in quali percentuali spetta?

Ripartizione della pensione di reversibilità tra coniuge, figli, genitori, fratelli e sorelle.

 

In base alle attuali regole sulla pensione di reversibilità, hanno diritto al trattamento da parte dell’Inps, alla morte del familiare, i seguenti soggetti: coniuge; figli; genitori; fratelli celibi e le sorelle nubili.

Tuttavia, la percentuale della pensione di reversibilità ad essi spettante non è sempre uguale ma varia a seconda del grado di parentela e della presenza di più soggetti concorrenti nel medesimo diritto. Ad esempio, nel caso di coniuge senza figli a questi spetta il 60% della pensione. L’ammontare sale all’80% nel caso in cui vi sia un solo figlio, e al 100% in caso di due o più figli.

 

Come noto, la pensione di reversibilità è quell’ammontare di pensione di vecchiaia o di invalidità che avrebbe dovuto conseguire l’assicurato, ma che, per via della sua morte, non ha potuto riscuotere, cosicché, al suo posto, intervengono i familiari più stretti.

 

Abbiamo chiarito le regole sulla pensione di reversibilità nell’articolo “Reversibilità, come avviene la divisione della pensione”. In questo approfondimento vedremo invece, in quali percentuali spetta la pensione di reversibilità.

A tal fine è utile consultare la tabella riportata qui sotto e che indica le varie percentuali di pensione di reversibilità spettante a ciascuno dei soggetti legittimati a fare richiesta del relativo importo all’INPS, ossia coniuge, figli, genitori, fratelli e sorelle.

 

Ricordiamo che presupposto per ottenere la pensione di reversibilità è la vivenza a carico del lavoratore al momento del decesso di alcuni soggetti: questo requisito è presunto per i figli minori, mentre è subordinato alla prova per gli altri soggetti.

Nessuna condizione soggettiva è invece richiesta per il coniuge.

 

I figli di età superiore ai 18 anni e inabili al lavoro, i figli studenti, i genitori, nonché i fratelli celibi e le sorelle nubili permanentemente inabili al lavoro si considerano a carico del pensionato o dell’assicurato se questi, prima del decesso, provvedeva al loro sostentamento in maniera continuativa.

 

In quali percentuali spetta la pensione di reversibilità

Coniuge e figli
Aliquote
Coniuge senza figli 60%
Coniuge con un figlio 80%
Coniuge con due o più figli 100%
Figli senza coniuge
Aliquota
Un figlio 70%
Due figli 80%
Tre o più figli 100%
Genitori Aliquota
Un genitore 15%
Entrambi i genitori 30%
Fratelli e sorelle [1]
Aliquota
Un fratello o una sorella 15%
Due fratelli o sorelle 30%
Tre fratelli o sorelle 45%
Quattro fratelli o sorelle 60%
Cinque fratelli o sorelle 75%
Sei fratelli o sorelle 90%
Sette o più fratelli o sorelle 100%

[1] L’aliquota è pari al 15% per ogni fratello o sorella sino al massimo al 100%.

 

 


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