Acquisti online dalla Cina: ecco le informazioni utili
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17 Ago 2016
 
L'autore
Maura Corrado
 


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Acquisti online dalla Cina: ecco le informazioni utili

Il Gigante Cinese sta prendendo piede anche nelle compravendite online, garantendo qualità a basso costo. Ma gli acquisti dalla Cina sono davvero convenienti? E, soprattutto, sicuri?

 

Forse non tutti ne sono a conoscenza ma le compravendite online dalla Cina hanno conosciuto, negli ultimi anni, un incremento esponenziale.

Ciò in quanto, rispetto a qualche anno fa, l’operazione è molto meno complessa: in passato capire l’affidabilità di un venditore era un vero e proprio terno al lotto e verificare la reale disponibilità di un certo prodotto davvero complicato, mentre oggi, complici anche social network, blog e riviste on line, si può contare su feedback da controllare (cioè opinioni di precedenti acquirenti), commenti da leggere e sulle garanzie date dai pagamenti con i circuiti internazionali (il circuito di pagamento, associato alla carta di pagamento, non è altro che la compagnia che si occupa di propagare, attraverso una propria rete di comunicazione, le richieste di spesa, e le rispettive autorizzazioni, dall’esercente all’istituto emittente, e viceversa: esempi di circuiti di pagamento internazionali sono VISA, MasterCard, JCB, American Express, Diners).

 

 

Acquisti online dalla Cina: a chi rivolgersi?

Il sito commerciale maggiormente visitato al mondo con sede in Cina è Alibaba.com, il più gettonato portale business to business online (in pratica un sito di compravendita online).

Si tratta, in sostanza, di un sito cinese che mette in comunicazione le principali aziende manifatturiere asiatiche con imprenditori e negozi di ogni continente e che deve il suo successo internazionale alla possibilità garantita di poter acquistare dai grossisti cinesi merci e prodotti a prezzi molto più contenuti rispetto a quelli stabiliti dai principali grossisti locali. Quindi, una volta importati prodotti dalla Cina, li si può rivendere nel resto del mondo con siti come eBay, con possibilità di guadagno notevoli.

 

È opportuno, però premettere alcuni aspetti: le aziende che operano su Alibaba richiedono, spesso, acquisti di grandi quantitativi di merci. Per chi è interessato a ordini di quantitativi inferiori (meno di 5-10 oggetti, per esempio) è più consigliato Aliexpress, portale sempre controllato da Alibaba ma pensato per la vendita al dettaglio (non ad altre aziende ma al consumatore finale).

 

 

Acquisti online dalla Cina: sono sicuri?

Facile intuire che l’interrogativo più grosso di chi intende acquistare online dalla Cina riguarda la sicurezza di questi siti e in generale dell’intera operazione.

 

Utile sapere, perciò, che Alibaba non garantisce né la bontà delle merce né l’onesta dei venditori interessati e non permette neanche di conoscere il parere di chi ha già effettuato acquisti presso il portale. Perché fidarsi allora? Perché, nonostante questo, è considerato uno dei portali più affidabili? Per quale motivo vi operano le aziende più grandi e più conosciute del Paese?

 

Vi sono degli strumenti efficaci per ridurre al minimo il rischio di truffe: ad esempio, un consiglio utile è quello di cercare di fare i vostri acquisti con i “fornitori d’oro” (Gold Supplier), cioè quelle aziende che hanno acquisito questo stato pagando un abbonamento mensile al portale. Il pagamento della quota, infatti, aumenta i controlli sul venditore e garantisce che vengano verificati dai gestori di Alibaba la registrazione dell’azienda, l’indirizzo operativo, il nome del rappresentante legale e il capitale sociale. In caso di mancata corrispondenza di questi dati con quelli forniti al momento dell’iscrizione o sul sito web aziendale, lo status di fornitore d’oro cadrà automaticamente.

 

I più esperti sono, addirittura, arrivati a elaborare la c.d. checklist per selezionare un buon grossista, un elenco, cioè, di elementi da considerare:

  1. il grossista ha un recensioni positive in misura superiore al 95%;
  2. le recensioni negative sembrano ingiustificate o dovute a problemi casuali;
  3. la maggioranza delle recensioni negative risalgono ad anni fa (nel qual caso puoi concludere che il fornitore con il tempo ha migliorato i suoi servizi) o sono quasi tutte recenti (nel qual caso puoi capire che il fornitore non è più affidabile);
  4. il grossista è specializzato nella gamma di prodotti che intendi ordinare o vende un po’ di tutto? Un grossista specializzato è da preferirsi perché avrà una conoscenza più approfondita del prodotto.

 

 

Acquisti online dalla Cina: e per le vendite al dettaglio?

Per la vendita al dettaglio, come anticipato, è forse più utile Aliexpress.com, sempre controllato dal “fratello maggiore” Alibaba.com.

 

Pensato per chi è più interessato alla compravendita di piccole quantità di merci, questo portale, al contrario dell’altro, permette di visualizzare i commenti e le recensioni di chi ha già effettuato acquisti presso il venditore che vi interessa.

È, comunque, sempre preferibile affidarsi a pochi grossisti ritenuti più affidabili e con maggiori varietà di merci. In questo modo, non solo le procedure di acquisto risulteranno più agili ma si potranno ottenere futuri sconti sui prodotti.

Altro punto a favore di Aliexpress è quello di poter contrattare direttamente via mail il prezzo della merce: si potrà, così, negoziare per ottenere un prezzo migliore, magari proponendo di ordinare più pezzi o prospettando una collaborazione a lungo termine.

 

 

Acquisti online dalla Cina: quali i costi e i tempi?

Una volta scelta la merce da acquistare, si dovrà procedere al pagamento: anche da questo punto di vista, occorrono alcune precisazioni.

 

Non è accettato il metodo di pagamento Paypal (vanno bene, invece, le principali carte di credito e debito): si tratta di quello strumento che permette di pagare, inviare denaro e accettare pagamenti senza condividere i dati della carta.

 

Per gli ordini inferiori a 22 euro non ci sono dazi doganali aggiuntivi – cioè quelle somme da pagare allo Stato cinese – mentre per quelli superiori dovrete aggiungere circa il 30% al totale della merce.

 

Per quanto riguarda i tempi di spedizione dalla Cina, in media occorrono 40 giorni lavorativi.

 

 

Acquisti online dalla Cina: convengono?

In definitiva, la vera domanda è: comprare dalla Cina conviene?

Cerchiamo di capirlo con un esempio: ipotizziamo di dover comprare una batteria per smartphone. I casi che possono verificarsi sono tre:

  1. la compri da qualcuno che l’ha importato dalla Cina. Vediamo i costi:
  • costo originale della batteria (inclusa una percentuale della spedizione dalla Cina in Italia, spese doganali incluse) +
  • il rincaro di chi te la vende che deve guadagnarci qualcosa.

Quindi, sempre ipotizzando: 10 € (costo originale) + 5 € (ipotesi di rincaro per rimborsare la spedizione a chi l’ha importata) + 5 € (guadagno del venditore) =  20 € in totale.

 

  1. La compri da qualcuno in Italia che l’ha acquistata da chi l’ha importato dalla Cina (dunque c’è un intermediario in più). Vediamo quanto devi pagare:
  • costo originale dell’oggetto (inclusa una percentuale della spedizione dalla Cina in Italia, spese doganali incluse) +
  • il rincaro dell’importatore;
  • il rincaro di chi te lo vende.

Quindi: 10 € (costo originale) + 5 € (ipotesi di rincaro per rimborsare la spedizione a chi l’ha importata) + 5€ (guadagno dell’importatore) + 5 € (guadagno del venditore) = 25 € in totale.

 

  1. Lo compri direttamente dalla Cina. In questo caso i costi sono:
  • costo originale dell’oggetto;
  • spedizione e, a volte, i dazi doganali.

A conti fatti, 10 € in totale.

 

In definitiva, la convenienza c’è se si compra dalla Cina da sé, piuttosto che tramite intermediari. Naturalmente, a dirla tutta, gli svantaggi del comprare dalla Cina non mancano:

  • la dogana va pagata per tutti gli acquisti di valore superiore a 22 euro (oggetto più eventuali spese di spedizione). Dai 23 euro a 150 euro si pagano solo l’IVA e i diritti di sdoganamento, mentre oltre i 150 euro si paga anche una percentuale calcolata in base alla categoria della merce che hai acquistato. Indicativamente si tratta di un 30-35% in più;
  • come in parte detto, i tempi di spedizione sono abbastanza lunghi, tra le 2 e le 5 settimane (ufficialmente 20 giorni lavorativi). Pagando qualche euro in più, comunque, è possibile richiedere la spedizione tramite EMS, DHL o altro corriere internazionale che consegna in un terzo del tempo rispetto a quello base;
  • la garanzia potrebbe anche esserci e averla non è operazione proprio semplice;
  • ci sarebbe anche un possibile problema linguistico legato alle istruzioni.

 

 

Acquisti online dalla Cina: come difendersi dalle truffe?

Le truffe online sono sempre dietro l’angolo. Si può cercare solo di minimizzarle. Diamo, quindi, alcune indicazioni in tal senso: si è già accennato ai fornitori d’oro. Ma come riconoscerli? Non è difficile. Devi semplicemente visitare la pagina del sito che ospita il profilo della compagnia di esportazione in questione e controllare il riquadro in alto a destra chiamato “dettagli del fornitore”. Se si tratta di un fornitore verificato troverai una coccarda giallo oro con a fianco la scritta “Fornitore d’Oro [Anno X],” dove il numero “X” indica per quanti anni tale fornitore ha fatto parte della lista.

 

Altro accorgimento è quello di verificare personalmente il fornitore: se risponde in maniera vaga alle tue email, eludendo le tue domande su prezzi, standard di certificazione o qualità e/o ti fa pressione per ricevere il pagamento il prima possibile, mai fidarsi. Stesso discorso se il fornitore non possiede alcun sito web e/o possiede un capitale sociale esiguo: si tratta probabilmente di un dilettante o di una compagnia talmente minuscola che, nel caso qualcosa vada male, non avrà le risorse per rimborsarti. Da evitare anche colui che rifiuta di metterti in contatto con i suoi clienti passati perchè o non ha mai avuto clienti esteri o sa per certo che i suoi clienti precedenti parleranno male di lui.

Se il fornitore pretende di essere pagato su un conto bancario che non è intestato a nome della sua compagnia (fa fede la pagina del profilo su Alibaba.com) è da non prendere nemmeno in considerazione. Se, infatti, pagassi su un conto bancario differente la compagnia del fornitore potrebbe negare di aver ricevuto il pagamento e rifiutare di inviarti la merce per la quale hai già pagato.

 

Utile sapere che gli agenti di commercio con cui avrai a che fare su Alibaba hanno uno stipendio fisso infimo (anche meno di 200 euro) e guadagnano principalmente su commissione. Facile capire, pertanto, che il loro scopo è quello di assicurarsi il cliente. Per farlo ti prometteranno prezzi incredibili, certificati fasulli, specifiche del prodotto che non possono garantire, tempi di produzione brevissimi e così via.

 

Da ultimo, occhio ai Paesi “pericolosi”: sembra che i fornitori che hanno causato il maggior numero di dispute su Alibaba siano l’Indonesia, il Camerun e – strano a dirsi – la Finlandia. Se decidi di acquistare da fornitori provenienti da uno di questi paesi dovrai, quindi, fare più attenzione.


 


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